Pomponesco: "Facciata della chiesa da demolire"

Il sindaco Baruffaldi ha chiesto al vescovo di rimuovere la facciata posticcia a rischio crollo dopo il sisma
Non capita di frequente che un vescovo si senta fare da un sindaco la richiesta di abbattimento della facciata di una chiesa. E' Quello che il rustico ma coraggioso sindaco di Pomponesco Baruffaldi ha fatto al vescovo Lafranconi a Pomponesco nell'ambito di una visita pastorale nelle chiese colpite dal sisma. La facciata della chiesa di Pomponesco è un manufatto aggiunto nel 700 al blocco originario risalente al periodo gonzaghesco. Questa inserzione recente è quella che ha subito i danni maggiori per il sisma e sembra pericolante, indi per cui il sindaco ha chiesto al sua eminenza di potere demolire la facciata posticcia a rischio di crollo sui passanti. La risposta del vescovo sul punto specifico della demolizione non è stata data su due piedi ma rimandata ad una più approfondita riflessione. Non è mancata da parte del prelato la consueta sequela di gesti a parole raccontata dalla Provincia: "Monsignor Lafranconi ha rincuorato i fedeli promettendo il sostegno e la preghiera dell'intera diocesi ai pomponescani che hanno una particolare devozione per la loro chiesa". E' ancora tutto in sospeso se si potrà procedere alla eventuale demolizione e, soprattutto, da chi arriveranno i soldi... se arriveranno.