Bottari in Regione: "Virus nelle bolle"

In merito all’interrogazione presentata sulla diffusione di bolle di sapone “made in China” e sulla loro possibile pericolosità, è intervenuto il primo firmatario e Consigliere regionale della Lega Nord, Claudio Bottari.
Ho presentato un'interrogazione all'assessore alla sanità regionale a proposito delle bolle di sapone. Sembrerebbe una cosa goliardica, in realtà sono un gioco piuttosto diffuso, soprattutto tra i bambini. Avendo avuto notizia di un consistente sequestro di bolle di sapone provenienti dalla Cina, contenenti un pericoloso batterio resistente agli antibiotici, e vedendo quotidianamente presso la Stazione Centrale di Milano molti venditori extracomunitari, ancorché abusivi, inondare i passanti di bolle di sapone, mi sono chiesto se anche queste fossero o meno contaminate. La prassi di inondare i passanti è potenzialmente pericolosa, ancor prima di vendere il gioco a qualche bambino. Già nell'ottobre scorso avevo interrogato sui farmaci taroccati in Cina, e l'assessore Bresciani ci aveva rassicurato sui controlli stringenti in Lombardia. Poi è scoppiato il caso sorbitolo-killer acquistato tramite internet, che ha provocato la morte di una persona a Barletta, materiale che spesso viene proprio dalla Cina. Ne è stata sequestrata una partita anche a Mantova. Siccome prevenire è meglio che curare, ho presentato questa interrogazione che contiene un serio avviso sui potenziali rischi per la salute di prodotti che ancora una volta provengono dai paese emergenti, come troppe volte si è appurato, costruiti con materiali pericolosi o di risulta. Mi fa piacere che l'europarlamentare Mario Borghezio abbia ripreso la mia interrogazione presso il parlamento europeo, ed in effetti il giorno dopo è uscita la notizia che la Commissione Europea ha lanciato una campagna estiva sull'attenzione ai giocattoli sicuri.
Claudio Bottari
Consigliere regionale Lega Nord