Fava parla di Oglio Po e Terremoto

Il Parlamentare viadanese G. Fava (Lega)
Le rivelazioni del Parlamentare viadanese: "Domande per il terremoto a tempo scaduto. Sull'Ospedale Oglio Po troppa demagogia. I 600 mila euro il costo del laboratorio d'analisi da reinvestire nell'Ospedale di Vicomoscano"
Non è possibile non occuparsi delle esternazioni dell'on. viadanese Fava (sulle pagine della Provincia) il quale -  mentre esorta gli amministratori dell'Oglio Po a non indulgere nella facile demagogia - rivela alcuni retroscena interessanti. Per esempio non si sapeva che alcuni sindaci del territorio avrebbero inoltrato le domande di accesso per danni del sisma non in tempo utile e solo grazie ad una sua maratona parlamentare - rivela Fava - si sarebbe riusciti per il rotto della cuffia a far passare un emendamento che includesse tutto il territorio dell'Oglio-Po, mantovano e cremonese nella lista degli aiuti che diversamente ne sarebbe stato escluso. Il secondo punto è quello dell'Ospedale dell'Oglio Po. Il parlamentare viadanese rimprovera duramente i sindaci attuali che sembrano più desiderosi di "...incitare i cittadini alla rivolta anziché affrontare la natura dei problemi, che" dice Fava "paga nell'immediato ma non giova alla battaglia fondamentale che è quella del mantenimento dei servizi". Ancora Fava rivela che lo spostamento del laboratorio di analisi da Vicomoscano a Cremona consentirebbe un risparmio di circa 600 mila euro, risorse che - ribadisce Fava - dovranno essere reinvestite a Vicomoscano, ad esempio per la copertura dei primari. Insomma i risparmi ottenuti grazie alle ottimizzazioni - riassumendo il pensiero di Fava - non dovranno andare a scapito dell'ospedale Oglio Po bensì destinati a un suo rilancio e a nuovi investimenti grazie alla razionalizzazione che non deve spaventare se volta ad un reale miglioramento non a una surrettizia spoliazione ma è contro questa eventualità che i politici della zona devono vigilare senza aizzare demagogicamente i cittadini.