Precisazioni dell'assessore su Bellaguarda

Ass. I. Sartori
Martedì sera si è concluso con un accordo tra genitori e Amministrazione una vicenda che ha visto dei momenti molto accesi e che riguardava la mensa scolastica di Bellaguarda. A questo punto, al di fuori di ogni polemica, ritengo opportuno chiarire alcuni passaggi che possono non essere risultati del tutto chiari nel corso della dialettica tra le parti. La necessità di chiarezza deriva dalla considerazione che sicuramente i genitori di Bellaguarda sono portatori di interesse che è stato giusto ascoltare, ma sono portatori di interesse anche i genitori delle altre scuole verso cui ho il dovere della trasparenza.
Tutto nasce da una deliberazione della Giunta Comunale di giugno 2012 che riguardava la riorganizzazione di alcuni Servizi tra cui una prima fase intermedia per le mense scolastiche.

I’ipotesi finale avrebbe visto la creazione di un unico punto di cottura presso la scuola materna di Cogozzo con la conseguente distribuzione dei pasti in tutte le scuole.  La riorganizzazione aveva come finalità il miglioramento dell’efficienza ed una maggiore razionalizzazione dei costi.
Tale intervento avrebbe comportato un risparmio di ca. 54.000 euro di cui 27.000 da reinvestire nel piano per il diritto allo studio che avrebbe consentito la realizzazione di alcuni progetti che sarebbero stati elaborati sulla base dei bisogni espressi da tutte le scuole dell’obbligo del territorio.
La decisione presa congiuntamente martedì sera di fatto lascia in sospeso la concreta possibilità di reperire fondi per finanziare progetti all’interno del diritto allo studio. Sarà mio impegno, ovviamente, cercare comunque di ottenere risorse per questi progetti, ma sono purtroppo molto pessimista perché già nel 2011 è stato necessario rinunciare e Vi garantisco che le esigenze e i bisogni che mi sono stati sottoposti erano sicuramente degni di attenzione. 
Ines Sartori
Assessore P.I. Comune di Viadana