Viadana. La Lista Penazzi risponde all’onorevole Fava

La Lista Penazzi interviene per rispondere alle critiche mosse dall’onorevole Gianni Fava nei confronti del primo cittadino di Viadana, in merito alla battaglia che l’Amministrazione comunale sta portando avanti in difesa dell’Ospedale Oglio Po. «Giorgio Penazzi non ha certo bisogno di un avvocato difensore, ma come coordinatore della Lista Penazzi mi sento in obbligo di intervenire per fare alcune riflessioni», dice Attilio Scalari. «Anch’io, come dice l’onorevole Fava, sono convinto che il dott. Penazzi e il dott. Pavesi, che lo ha preceduto come primo cittadino di Viadana, siano due persone diverse, con diverse storie alle spalle, sia politiche che professionali. Hanno però una cosa in comune:
sono stati entrambi votati dai cittadini, che hanno scelto loro e non altri per la carica di sindaco, premiando quei partiti che li hanno sostenuti e bocciando altre forze politiche che avevano governato in passato il nostro territorio, come appunto la Lega Nord così ben rappresentata dall’onorevole Fava.  Se il deputato Fava sa come salvaguardare l’Ospedale Oglio Po ce lo dimostri, da parte mia preferisco ricordare che noi abbiamo avuto in passato politici nazionali di grande spessore e caratura, come l’onorevole Baroni, che fu tra gli artefici della nascita del presidio ospedaliero di Vicomoscano. Vorrei fare presente ai viadanesi che l’assessore alla Sanità della Regione Lombardia è il Dott. Bresciani , noto leghista, medico personale di Bossi, che l’onorevole Fava ben conosce», continua Scalari. «Posso insomma dire, senza il timore di essere smentito, che la Lega Nord ha un’influenza notevole sulle scelte che vengono fatte nel nostro territorio in materia di Sanità pubblica, comprese quelle dell’Azienda Ospedaliera Cremonese: come il “siluramento” dell’Ospedale di Bozzolo, ridotto a cronicario con poche decine di posti letto per sub-acuti, e il depotenziamento continuo ma inesorabile dell’Oglio Po».