Viadana. Stu (5): Baracca consigliere Pd

“Se all' interno è legittimo il dibattito plurale, nei rapporti politici esterni è bene che vi sia una sola voce, espressa dalle figure deputate a rappresentarci, fatto salvo, ovviamente, il dissenso o le prese di posizione assolutamente personali, che vanno accettate ma considerate come tali. Questo è quello che penso.”
Così disse alcuni mesi fa un autorevole componente del gruppo PD. 
Il presidente della STU, consigliere di maggioranza, interviene pubblicamente e a titolo assolutamente personale, riguardo problematiche relative alla società che gestisce, che necessitano di discussioni collegiali, di partito e di maggioranza, che NON ci sono state.
Il sindaco ha correttamente risposto alla Lista Civica Portanuova, che interviene su tutto non con scopi costruttivi, ma con l’unico intento di mettere in discussione quanto fa il PD,

incuneandosi in oggettive difficoltà gestionali del momento per dividere e rompere, perché ancora non si è fatta una ragione di non essere forza di maggioranza e di essere stata brutalmente sconfitta un anno fa.
Riferendomi alla citazione iniziale, che condivido, e senza entrare nel merito dell’argomento, credo che le Linee da intraprendere per la STU, vadano prese collegialmente e non tramite singoli e personalissimi interventi sulla stampa locale. Le scelte di strategia politica sia di edilizia residenziale che  di attività produttive vanno discusse, confrontate e fatte proprie dal Consiglio Comunale. Il destino della STU non può essere frutto di smanie di protagonismo . Gli interventi autonomi slegati da una elaborazione strategica complessiva mettono, col tempo, se così perpetrate,  in forse  la tenuta dell’alleanza politico-amminstrativa creata in continuità con la precedente esperienza  presa a modello in diverse realtà territoriali provinciali,  che ha prodotto risultati e consensi per due mandati nel nostro Comune e che si  reggeva con forza e con  originale   prospettiva di concreto governo locale proprio perchè basata su una granitica unità di interventi  senza personalismi e   fughe in avanti  che denotano ,oltretutto, una scarsità di visione politica.

Cesarina Baracca
Consigliere PD