M5S su Biblioteca Comunale di Viadana

Comunicato stampa M5S su Biblioteca Comunale di Viadana
In merito alla discussione della mozione N°91 del 06/09/2012 inerente la riorganizzazione della Biblioteca presentata dalla consigliera Simonetta Gialdi e resasi necessaria dopo che il Sindaco Penazzi e il presidente del Consiglio Comunale Oselini non hanno ritenuto opportuno discutere la mozione popolare supportata da 420 firme di cittadini e presentata dal Comitato Civico "Giu le mani dalla Biblio";   Il Movimento 5 Stelle Viadana ritiene non sufficiente la scelta dell'amministrazione di aspettare 10 mesi per verificare eventuali disservizi causati dallo spostamento del personale.

Riteniamo che su temi fondamentali come la cultura,cosi come la sanità e l'ambiente, non sia necessario fare esperimenti  ma avere la certezza della qualità del servizio che i cittadini viadanesi hanno il diritto di  avere dalla propria Biblioteca. Si pagano le tasse per avere servizi adeguati e qualitativamente buoni.

Con tre persone si riusciva a mala pena ad avere un servizio sufficiente grazie al lavoro efficiente del personale della biblioteca,  è chiaro che da oggi non sarà più cosi e farne le spese saranno studenti e i cittadini viadanesi. Se dovessimo sbagliare la nostra previsione saremo i primi a scusarci con l'amministrazione; chiediamo alla Giunta di impegnarsi a fare lo stesso con i cittadini.

Inoltre è stato molto deludente notare come, durante la discussione della mozione nel Consiglio Comunale di Venerdi 14 Settembre, sia il sindaco sia alcuni consiglieri della maggioranza abbiano cercato di screditare il lavoro e la passione di alcuni cittadini del Comitato "Giù le mani della Biblio" addicendo la raccolta firme come una "battaglia fatta di personalismi ", una  "mancanza di rispetto verso la comunità di San Matteo" e di qualche movimento improvvisato che "cerca visibilità perché non presente in Consiglio Comunale".

Considerazioni che noi riteniamo essere chiaramente inopportune,false e tipiche di quel atteggiamento partitico che ha allontanato i cittadini dalla politica; pensiamo che sia democratico invece poter esprimere le proprie critiche legittime, a persone o forze politiche, in luoghi istituzionali o tramite mezzi di informazione in cui è possibile avere una concertazione o un diritto di replica.

E' chiaramente facile poter criticare i cittadini all'interno di un Consiglio Comunale dove non è permessa, legittimamente per regolamento, la controreplica se non con il rischio di espulsione dall'aula consiliare.

Il Movimento 5 Stelle appoggerà con forza ogni iniziativa civica che il comitato cittadino "Giù le mani dalla Biblio" vorrà portare avanti nella prossime settimane.