Neuropsichiatria. Viadana ci mette la sede

Riguardo alla neuropsichiatria infantile si registra una netta presa di posizione dell'amministrazione viadanese che dimostra di volere a tutti i costi una sede fissa. Il Comune di Viadana si siederà giovedì 27 in una riunione a Mantova di fronte ai vertici delle aziende ospedaliere di Mantova e Cremona e offrirà una sede da scegliere tra l'ex sede del giudice di Pace, un piano nell'ex ospedale o perfino un  locale in affitto pagato dal comune stesso. Da quanto si legge sulla Provincia di oggi. Sarebbe da aggiungere che i disagi dovuti sembrano essere stati cagionati anche dagli operatori che appena trovano un posto migliore abbandonano il ruolo lasciando la sede vacante. Dice infatti la provincia che "...in mancanza di una sede fissa, anche l'ultimo (in ordine di tempo) operatore ha preferito spostarsi altrove lasciando scoperta la zona del viadanese proprio in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico".