Pdl Viadana sull'interesse collettivo

Manfredi (Pdl)
INTERESSE INDIVIDUALE E INTERESSE COLLETTIVO: LE SCELTE DIVERSE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN MERITO ALLA CUOCA E ALLA BIBLIOTECARIA
La gestione del personale non può essere fatta valutando le situazioni personali ma analizzando le situazione migliori per tutti i cittadini guardano al bene comune per l’intera collettività. I cittadini hanno raccolta numerose firme per evitare lo spostamento di una dipendente dalla biblioteca e per il mantenimento della cuoca in forza alla scuola: mentre per la prima l’amministrazione comunale ha deciso di rimanere sulle proprie decisioni per la seconda invece ha deciso di rivedere la propria adozione mettendo in difficoltà anche l’assessore SARTORI che ha dovuto difendersi

dichiarando che la riorganizzazione del servizio mensa scolastica avrebbe favorito nuove attività scolastiche a favore di tutta la collettività. Il comune, come si può notare, ha utilizzato due sistemi diversi per affrontare una medesima situazione che riguarda la gestione della riorganizzazione delle risorse umane. Una politica quindi che non guarda all’interesse collettivo ma bensì all’interesse del individuale e del consenso che si scontra con la tutela del bisogno generale e della giustizia sociale. Tale mia tesi viene confermata dalle dichiarazioni espresse ieri sera dall’assessore ANZOLA durante il consiglio comunale quando ha espresso che nelle scelte ha inciso il fatto dell’età pensionistica delle dipendenti: di giovane età per la ragazza della biblioteca, di età matura per la cuoca scolastica. Come si può notare le scelte politiche sono pertanto frutto di una somma di valutazioni che guardano all’interesse individuale e non alla somma degli interessi collettivi creando nello specifico delle “ingiustizie sociali”.
Christian MANFREDI – PDL VIADANA