Riaperto il ponte di Torre D'Oglio

Alcuni suggeriscono di creare un invaso artificiale che mantenga costante il livello delle acque
Dopo 72 giorni di chiusura ha riaperto il Ponte che collega San Matteo con Cesole e la strada che porta a Mantova. Ricollegate le due comunità costrette a tortuosi giri per oltre due mesi. La scarsità del livello delle acque faceva sì che le chiatte toccassero perfino il fondo, è quanto si legge in un articolo della Gazzetta che non manca di ricordare oltre alla bella notizia della riapertura del ponte anche i disagi patiti dalla popolazione. Il manufatto - rifatto nel 2010 -  costato quasi due milioni e che ha portato la media dei giorni chiusi da 17 a questo record di 72 giorni consecutivi. Uno stop prolungato che non si può paragonare alle medie delle chiusure del ponte precedente il quale - benché costringesse a laboriose manovre dei pontieri - aveva tuttavia un suo modo di funzionare molto bene sperimentato negli anni e limitava le chiusure a periodi veramente eccezionali per un totale medio appunto di soli 17 giorni all'anno. Resa evidente l'inefficacia del nuovo manufatto di far fronte alle molteplici situazioni meteo che si possono verificare qualcuno ha suggerito di creare un invaso artificiale che mantenga costante il livello delle acque.