"Riorganizzazione dei servizi socio sanitari del distretto dell’Oglio-Po"

Un incontro importante che pone le premesse per  la riorganizzazione dei servizi socio sanitari del  distretto dell’Oglio-Po
Ieri pomeriggio , presso la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera “Carlo Poma” , si sono riuniti i vertici delle amministrazioni interessate per  ricercare una soluzione definitiva alle aspettative dei cittadini in merito alla gestione del secondo piano della Lungodegenza, mai utilizzati e alla gestione dei servizio di Neuropsichiatria infantile ,da molti anni gestito con difficoltà presso l’ospedale Oglio Po.
L’amministrazione comunale di Viadana, l’amministrazione del “Consorzio dei servizi alla persona” costituito fra i dieci comuni dell’Oglio Po, la cittadinanza  tutta, da tempo auspicava un pieno utilizzo delle strutture della  Riabilitazione-lungodegenza  realizzata dalla Regione Lombardia con la ristrutturazione dell’ex ospedale civile di Viadana; un piano era inutilizzato con evidente sciupio di risorse pubbliche e di minori offerte di servizi.
Si auspicava altresì, da più di dieci anni, una radicale riorganizzazione del Servizio di Neuropsichiatria Infantile  gestito fra mille difficoltà presso l’ospedale Oglio Po, e un avvicinamento  dello stesso al centro di Viadana,  in zona accessibile e comoda per l’utenza.
Per risolvere i problemi  avevo invitato tutti i soggetti apicali ad un incontro offrendo soluzioni  logistiche utili per la risoluzione del problema.
Orbene,  prima il  l’ing. Borrelli , direttore generale dell’ASL di Mantova poi i D.G. dottor Stucchi della A.O. Carlo Poma di Mantova e dott. Mariani dell’A.O. “Istituti ospitalieri di Cremona”, mi hanno  manifestato, sia telefonicamente che nell’incontro di ieri 27 c.m., la loro ferma intenzione di risolvere le criticità riscontrate.
La soluzione del problema è stata trovata grazie alla disponibilità del comune di Viadana a concedere in comodato all’A.O. Carlo Poma , i locali posti nel centro di Viadana in Via L. Grossi attualmente ospitanti  l’ufficio del Giudice di Pace, che è stato abolito in seguito al recente decreto del 7 settembre u.s.
Da un sopralluogo effettuato in data di ieri da parte dei tecnici dell’ASL  e dell’A.O. Carlo Poma è emerso che i localii sono più che idonei ad ospitare il servizio di Neuropsichiatria infantile  e che gli interventi  di ristrutturazione da eseguirsi , sono marginali.
Contemporaneamente l’ASL di Mantova implementerà la convenzione per la gestione degli otto posti di sub-acuti  previsti dalla Regione Lombardia nel secondo piano inusitato della Lungodegenza.
Per la riorganizzazione dei servizi di neuropsichiatria è prevista l’assunzione di due neuropsichiatri e per gli otto posti di sub-acuti da destinare al secondo piano della Lungodegenza verrà esperita gara per l’affidamento del servizio da parte dell’ASL Mantova.
La presidente del Consorzio dei Servizi alla persona  Rag. Lidia Culpo si è dichiarata soddisfatta delle scelte delle autorità sanitarie facendo presente che oggi informerà i sindaci dei dieci comuni del Consorzio e del Distretto dell’Oglio Po , così come l’assessore ai servizi sociali dott.ssa Ines Sartori che ha contribuito al perfezionamento dell’accordo.
In considerazione dei previsti tempi lunghi  necessari alla riconsegna dei locali  dell’ufficio del Giudice di Pace  e delle urgenze della neuropsichiatria  verranno utilizzati temporaneamente i locali disponibili del secondo piano destinato ai sub-acuti per poi traslocarenon appena disponibili i locali promessi in comodato.
Alla riunione erano presenti  anche la dott.ssa Lara Bellini rappresentante delle famiglie “Associazione onlus” e la dott.ssa Sandra Saccani coordinatrice del CTRH

Il sindaco
Dr. Giorgio Penazzi