Sterco di topo nelle sigarette tarocche

L'onorevole viadanese Fava in commissione per combattere il business delle sigarette di contrabbando
C’è anche sterco di topi in alcuni stock di sigarette contraffatte finite sotto sequestro e passate sotto la lente d’ingrandimento dagli investigatori.
Il business delle ‘bionde’ false “fa gola alla criminalità organizzata, che, non a caso, in questo mercato illecito investe moltissimo e mostra capacità operative e gestionali assimilabili alle grandi multinazionali del tabacco”, spiega il presidente della Commissione, Gianni Fava (Lega Nord). Producendo “danni alla salute dei consumatori, ma anche alle casse dello Stato in termini di mancate entrate fiscali”. A preoccupare di più, però, i contraccolpi per la salute dei consumatori di sigarette contraffatte. “Se il fumo fa male di per sé – sottolinea Fava – questi prodotti possono provocare danni di gran lunga maggiore e nuocere ancor più gravemente alla salute”.
Fonte: AdnKronos