Uffici postali: "Poste Italiane deve spiegare il piano"

CARRA (PD): “IL DIRETTORE REGIONALE DI POSTE ITALIANE VENGA IN COMMISSIONE E SPIEGHI IL PIANO DELLE CHIUSURE”
 Conoscere quali sono i criteri e i dettagli relativi al processo di razionalizzazione del servizio e delle chiusure relative agli uffici postali in Lombardia. E’ con questo obiettivo che Marco Carra, consigliere regionale del Pd, ha sottoscritto la richiesta al presidente della I Commissione consiliare Programmazione e bilancio, affinché al più presto convochi il direttore regionale di Poste Italiane.
 “In tutto il territorio regionale è prevista la chiusura di 83 uffici postali, 26 dei quali nel territorio mantovano: Provincia di Mantova: Fontanella Grazioli (Casalromano), Sailetto (Suzzara), Sarginesco (Castellucchio), Polesine (Pegognaga), Motteggiana, Bellaguarda (Viadana), Bondanello (Moglia), Breda Cisoni (Sabbioneta), Buzzoletto (Viadana), Canedole (Roverbella), Cizzolo (Viadana), Correggio Verde (Dosolo), Correggioli (Ostiglia), Gabbiana (Marcaria), Grazie (Curtatone), Moglia di Sermide (Sermide), Mosio (Acquanegra sul Chiese), Ospitaletto Mantovano (Marcaria), Pontemerlo (Roncoferraro), Portiolo (San Benedetto Po), San Michele in Bosco (Marcaria), San Nicolò Po (Bagnolo San Vito), Soave Mantovano (Porto Mantovano), Solarolo (Goito), Tabellano (Suzzara), Villa Pasquali (Sabbioneta) – fa sapere Carra –. Attraverso i suoi uffici Poste Italiane, oltre al servizio di raccolta e recapito della corrispondenza, svolge attività di gestione dei pagamenti e del risparmio, e in molti piccoli centri coinvolti dal progetto di razionalizzazione la chiusura degli sportelli penalizzerà soprattutto le fasce più deboli della popolazione. Il piano di razionalizzazione si configura così come una vera e propria ‘rivoluzione’. Per questo motivo auspico che al più presto il direttore regionale di Poste Italiane ci illustri le finalità e i dettagli di questi cambiamenti che finiranno per incidere sulla vita di migliaia di cittadini”.
 Milano, 21 settembre 2012