Verità e Sicurezza nei Cimiteri di Cizzolo e Cavallara

Pubblichiamo questa lettera benché  a mandarla non sieda in consiglio comunale perché aiuta a comprendere la situazione nei cimiteri delle frazioni Nord dove sono sospese le inumazioni a causa di una falda acquifera.

Al direttore di Viadana notizie
Verità e Sicurezza nei Cimiteri di Cizzolo e Cavallara
Caro Anzola: vedo che insisti a dare la responsabilità di quanto accaduto
alla precedente amministrazione di cui mi sento ancora onorato di averne fatto parte.Di quella amministrazione ne faceva parte l'attuale Sindaco ed in quella precedente il Dott. Giovanni Pavesi con delega all'urbanistica che non avrebbe mai autorizzato un divieto non scritto e senza prove certe che l'acqua nei cimiteri di Cizzolo e Cavallara era sopra ai 2 metri.
Ho fatto l'assessore alla viabilità per 10 anni,ma non  mi è mai venuto il pensiero che i guai della nostra viabilità erano da attribuire agli antichi romani che avevano sostato a Viadana un paio di millenni fa, e non avevano risolto i gravi problemi del nostro territorio.
Ti voglio ricordare che il tuo assessorato in data 28/09/2011delibera n.75

portava in consiglio Comunale la riadozione del nuovo piano cimiteriale e conferma del regolamento di polizia mortuoria.Dalla prima delibera a cui seguirà la seconda, per l'approvazione definitiva in data 18/01/2012.
Era necessario informare il consiglio delle criticità sui cimiteri di Cizzolo e Cavallara avendo utilizzato in modo improprio(questo è il mio pensiero) lo studio geologico del piano del Governo del territorio (PGT che aveva altre finalità e non certo la verifica delle falde freatiche dentro i cimiteri .
L'errore è stato questo utilizzo, forse per risparmiare uno studio geologico specifico,e mi ha stupito che l'ASL l'abbia avvallato.
Quello che noi chiediamo da un anno è che si faccia una cosa molto semplice,scavare ad una profondità di sicurezza di due metri per verificare se cè acqua e terreno argilloso,la cui presenza da la sicurezza che la falda
freatica non salirà con le piene del PO.
Come vedi una cosa molto semplice da fare e non costosa.
La nostra richiesta è sempre stata verità e sicurezza.
Ti Voglio ricordare, ma già l’o fatto nella precedente lettera aperta,che sono 150 anni circa che si seppellisce, ed non è mai stata segnalata acqua,mentre si è fatto circolare sulla stampa da parte dell'amministrazione comunale il messaggio che la falda freatica era aumentata, credo sia azzardato sostenerlo senza prove precise e dati aggiornati.
Altro errore, è aver pensato a collinette e vasconi di cemento prima di fare precise verifiche a questo problema.
Con cordialità e sempre disponibile con don Bruno a collaborare per la migliore soluzione che dia serenità alle nostre comunità.

Bellini Dino ex assessore del Comune di Viadana