Viadana. Canali a secco. Ma i pesci non contano

L'acqua non serve più per irrigare e la fauna ittica può essere sacrificata. Ma da quanto tempo non puliscono più i canali?
Nei canali secchi solo tracce di nutrie
E' un tratto caratteristico della società moderna che si badi ormai solo esclusivamente alle "palanche" e non più ai valori, alla natura o agli animali selvatici. Anzi soprattutto gli animali non domestici sono considerati "infestanti" che fanno danni e quindi da sterminare. Purtroppo questa visione delle cose è trasudata per osmosi nel nostro povero cervello cresciuto con i vari "beautiful" pertanto incapace di distinguere l'importante dal superfluo, anzi, scambiandolo. Allo stesso modo, quando finisce la stagione estiva, nei fossi e nei canali del nostro comune (ma anche da quelli limitrofi) non viene più pompata acqua e - come si vede nella foto (presa ieri in via argine Ceriana a Bellaguarda) il livello dell'acqua raggiunge a stento i 50 centimetri sottoponendo gli animali ad una debilitante asfissia. La situazione è adesso al limite per i pesci che vivono nel canale, pesci che silenziosamente vivono e altrettanto silenziosamente forse moriranno nei prossimi giorni se il livello dell'acqua non aumenterà. Ma - si sa - pompare acqua costa, perché sciupare soldi per un fosso marcio e dei pesci puzzolenti? Già, perché? Tanto i pesci non votano e non fanno raccolta firme possono pure seccare senz'acqua, ma perché allora abbiamo tutti la sensazione che ci abbiano rubato qualcosa?