Manfredi: "Strade bucate, soldi gettati"

DATI OGGETTIVI IN MERITO ALLA PAVIMENTAZIONE DI PIAZZA MANZONI E VIA CAVALLOTTI.
In data 19.09.2012 Ho protocollato presso gli uffici comunali una interrogazione a riguardo dello stato attuale di ammaloramento della pavimentazione di Piazza Manzoni e della via Cavallotti. Nello specifico ho chiesto se la situazione è stata verificata da un tecnico, se tale fenomeno è stato segnalato alla ditta esecutrice e se la pavimentazione può essere utilizzata da autovetture o altri mezzi di movimento e trasporto. A seguito delle risposte non esaustive da parte del vice-sindaco e dei tanti discorsi che rimarcavano la portata della pavimentazione e delle relazioni in corso con la ditta per cercare una mediazione ho preferito protocollare la richiesta di accesso agli atti per visionare lo stato della situazione di cui riporto queste precise informazioni:
Nella “relazione tecnica del progetto esecutivo” datato 19.12.2008 si legge che "Piazza Manzoni infatti è l'intervento principale nel nostro progetto che, a partire dalla ripavimentazione delle strade comprese nella zona soggetta a limitazione di traffico, quali Vicolo Teatro, Via Grossi, Via Cavallotti, si concentra infine sulla piazza, da sempre rappresentabile come elemento identificativo per i cittadini di un luogo"
Sempre nella medesima “relazione tecnica del progetto esecutivo” si specifica che "Via Rocca e Via Manzoni, soggette a traffico veicolare, non saranno oggetto di nuova pavimentazione in porfido"
Le due specifiche sopra riportate vengono altresì richiamate letteralmente nel “capitolato speciale per opere di urbanizzazione dello stesso progetto esecutivo”. Dall'analisi di questi due punti e confrontando i contenuti si evince chiaramente, in quanto scritto e non secondo supposizioni, che la scelta tecnica indicata dalla volontà politica era quella di rendere pedonabili la Via Cavallotti e Piazza Manzoni e di mantenere percorribili con veicoli la Via Rocca e la via Manzoni. Tale situazione viene riconfermata in quanto ripresa poi nel verbale di presa consegna del 15 luglio 2010 dove il direttore dei lavori della ditta esecutrice dichiara che “i difetti verificatosi alla pavimentazione in oggetto sono stati causati dal passaggio dei mezzi pesanti del mercato settimanale in quanto la pavimentazione in argomento non presenta i requisiti di carrabilità”. Qualche inghippo politico deve per forza essere successo in quanto non si approvano delle opere per un traffico limitato e poi, come Via Cavallotti, renderla completamente trafficabile: è un errore tecnico o un cambio di opinione politica fatta in fretta in virtù della scadenza elettorale? A questo si aggiunge il fatto che la ditta ha contabilizzato una cifra maggiore per le opere fatte rispetto al contratto e che ad oggi la contabilità per la definizione di queste richieste non è ancora stata chiusa. Credo che la situazione sia chiarissima e senza voler anticipare alcuna sentenza è pensabile che ci sia una netta responsabilità politica da parte di questa amministrazione di continuità per aver commissionato un'opera diversa dall'uso che se ne sta facendo. La cosa poi che rende poco etica questa politica è la difesa ad oltranza di una situazione che è sotto gli occhi di tutti anche da parte di chi, arrivando successivamente nell'amministrazione, tende a sdrammatizzare la situazione che con il tempo tende a peggiorare. Che dicano la verità!
Christian MANFREDI