Sabbioneta/Viadana. Che fine ha fatto il bike sharing?

Bici negli stalli a Sabbioneta
Servizio mai partito e le biciclette  soggette alle intemperie rischiano di arrugginire prima di essere usate
Leggendo un articolo di Romani sulla gazzetta di domenica riguardo il bike sharing (le biciclette a noleggio) a Sabbioneta e viadana, qualche curiosità viene. Il giornalista scrive in particolare sulla situazione di Sabbioneta, dove un consigliere comunale interrogherà riguardo al fatto che il servizio non sia mai partito e le biciclette prive di tettoia a ripararle sono soggette alle intemperie e rischiano di arrugginire prima di essere usate. La cosa sorprendente è anche che 36 bici (salvo refusi) sarebbero venute a costare 36mila euro. Il progetto di bike sharing era stato con i fondi del distretto del commercio per valorizzare il turismo di Viadana e Sabbioneta. Praticamente le bici dovevano essere a disposizione dei turisti per girare meglio i paesi visitati affittandole - sganciandole dagli stalli - con una tesserina magnetica. Oggi è uscito un articolo sulla provincia dal titolo "Sabbioneta, biciclette gratis ai turisti" in cui si riporta che il servizio sarà dato in affidamento alla pro-loco per (si legge nel dispositivo) "tramite dette biciclette i brevi spostamenti con finalità prevalentemente turistiche". C'è da sperare che non venga tradito lo spirito del progetto però, in quanto se viene meno la dinamica del network - a questo punto - si potevano comprare semplici bici e darle ai turisti col lucchetto spendendo molto meno.  Ultima nota - e anche qui speriamo di aver letto male - le bici di Viadana e Sabbioneta non appartengono allo stesso circuito di sharing di Mantova (e nemmeno Casalmaggiore) il ché avrebbe agevolato il turista che - con una sola tessera - poteva usare le bici, oltre che a Mantova, anche a Sabbioneta e Viadana.