Viadana. Dimissioni del segretario locale del Pd

I giornali ipotizzano il ritorno in campo di Pavesi a Viadana ma questi precisa che il punto non è in agenda
Si dimette il segretario del Pd viadanese Nizzoli, i giornali parlano di resa dei conti all'interno del partito e contrasti tra il partito e il gruppo consiliare acuito dalle primarie tra Renzi e Bersani che dividono anche il Pd viadanese. Si parla anche dell'indebolimento di una maggioranza che vedrebbe l'Udc, meno entusiasta di prima nel sostenere l'attuale sindaco benché questi sia una personalità politicamente di centro. A questo si aggiungerebbe un certo amaro in bocca in seno al Pd che - pur essendo l'azionista di maggioranza dell'amministrazione - non possiede né il sindaco né il vice. Un rammarico che potrebbe diventare rancore e suscitare un desiderio di rivincita se si considera il mutato scenario politico. Forse è per questo che la stampa locale arriva ad ipotizzare scenari articolati col punto di domanda di un ritorno sulla scena viadanese di Pavesi dopo l'annuncio della rinuncia ad una sua nuova candidatura al seggio regionale. Nel frattempo si apprende che circolerebbe una petizione (da cui Pavesi prende le distanze) firmata da 50 tra imprenditori, amministratori, uomini di cultura e della società civile per il ritorno in carica dell'ex sindaco. Ma, se si vogliono per ora evitare voli pindarici conviene attenersi ai fatti e - come ha dichiarato Pavesi - un cambio in Comune "... non è all'ordine del giorno perché Viadana un sindaco ce l'ha già".