Viadana. La vicenda del sarcofago misterioso trovato in Gerbolina

Durante lavori di scavo spesso vengono alla luce reperti
Che fine hanno fatto le spoglie mortali e il corredo funebre del viadanese di 1800 anni fa?
Una favolosa vicenda che merita più del piccolo trafiletto messo dalla gazzetta ci racconta in anteprima di una dimenticata vicenda circondata dal mistero, una storia antichissima risalente a ben 1800 anni fa, la Viadana dell'epoca tardoromana. Si aveva già notizia che in Gerbolina era stata fatta una scoperta ma in questi casi la vicenda si ammanta di un riserbo che arriva alla segretezza per paura dei tombaroli, perciò tutto è stato coperto dal silenzio. Il giornale si chiede giustamente che fine ha fatto il reperto - un sarcofago plumbeo e un corredo funebre - venuto alla luce nell'area industriale mentre si scavava per un capannone nell'estate 2010. Alla fine si viene a sapere che prima di ricoprire il tutto si è estratto il sarcofago contenete le spoglie mortali di un viadanese di quasi due mila anni fa. Il problema è che il reperto sarebbe ora finito nei magazzini della sovrintendeza di Mantova e non si sa bene se siano iniziati i restauri e comunque il reperto è inaccessibile al pubblico. Sarebbe bene a questo punto se le autorità competenti avessero la cortesia - nei confronti di Viadana - di far sapere a che punto stanno le cose sul reperto viadanese rinvenuto pressappoco nell'area industriale nei lotti vicini al distributore.