Viadana. Parcheggio corriere ripulito

Non sarebbe una notizia se non fosse che sembra mutato l'approccio politico
Alle aspre critiche di non fare niente contro il degrado al parcheggio delle corriere, il vicesindaco Anzola, oppone una scaltra mossa diplomatica smarcandosi di fronte alle presunte accuse di sordità - mosse dall'ex politico e cittadino viadanese Gianni Boni - riguardo l'"abbrobrio" provocato da graffitari e maleducati nei pressi del parcheggio delle corriere, meta preferita in tutto il mondo degli urban boy armati di bombolette. L'astuta mossa di Anzola è consistita nel ribattere, non violentemente, ma gentilmente (benché si intravveda un trattenuto sarcasmo) alle accuse di Boni, accuse di mancanza totale di interventi - nemmeno dopo numerosi solleciti - ribattendogli candidamente che, dopo avere ripulito la zona, i vandali, hanno "ri-vandalizzato" di nuovo. Non solo, ma Anzola, rivolgendosi al criticante, dopo averne apprezzato il senso civico, lo invita caldamente ad usare la stesso vigore nell'ammettere sui giornali che il lavoro è stato eseguito. Un tatto e una diplomazia inconsuete nella politica cui siamo abituati fatta di scontri verbali all'arma bianca. E' talmente bello che sembra finto.