Viadana. Personale di Angelo Campanini

Personale di Angelo Campanini in arte “Angil” visione degli “ amanti di Valdaro” unitamente ad altre mie opere in metallo riciclato grazie alla gentile disponibilità delle vetrine offertami dal negozio Ginger abbigliamento moda di Sara Omodei in via Rocca a Viadana dal 5 ottobre al 30 novembre 2012.
Risale al 2011 la realizzazione della piastra in metallo di cm. 17x22 sulla quale ho deciso di immortalare l’immagine dei due giovani ritrovati nel 2007 grazie ad uno scavo archeologico nella zona di S.Giorgio di Mantova. Dopo la notizia del
ritrovamento risalente al neolitico, l’interesse attorno alla sconosciuta vicenda della coppia di scheletri ha attratto turisti da ogni dove. Abbracciati con il viso rivolto uno di fronte all’altro, si sapeva soltanto che dovevano essere morti in giovane età e ci si aspettava che un’equipe di esperti avrebbe provveduto allo studio minuzioso di tutta la zona circostante per rivelare al mondo i particolari di questa straordinaria notizia. Un po’ come fecero sulle Alpi Venoste, con il ritrovamento in un ghiacciaio del mummia del Similaun subito battezzata col nome di Otzi e divenuta meta turistica delle scuole italiane e dei turisti internazionali. Da cinque anni la favola di “Giulietta e Romeo nel Neolitico” purtroppo è ancora da scrivere. In uno scantinato del Museo archeologico Nazionale di Mantova, non accessibile al pubblico attendono pazientemente che politici, assessori e sovrintendenti ai beni archeologici, decidano che farne di loro, quasi fossero divenuti un fardello una patata bollente anziché la risorsa turistica che sapientemente convogliata potrebbe dare quel rilancio di interesse verso la città di Mantova di cui si sente vaneggiare da tempo sui quotidiani locali.
Angelo Campanini in arte “Angil”