Viadana. Spunta un "corvo" in municipio

Lettere anonime su oneri di urbanizzazione: "conflitto d'interesse". Il sindaco: "nessun danno erariale".
Lettere anonime scritta al computer ma con buste vergate a mano spedite da Brescia contenenti informazioni - forse uscite dal palazzo stesso - per mettere in cattiva luce il sindaco sono state spedite ai capigruppo del consiglio comunale.
La faccenda, di cui parla solo la Provincia per ora, e che il sindaco ha già definito priva di effetti sulle casse comunali - riguarderebbe gli oneri di urbanizzazione del magazzino automatizzato di un'azienda di cui il sindaco è anche revisore dei conti sorto in area industriale del quale sarebbe controversa la collocazione erariale che ne determinebbe una maggiore o minore spettanza esattoriale. Sostanzialmente il Comune, per evitare ulteriori contenziosi aveva accettato nel dicembre scorso di transare oltre 132mila euro accettandone 56mila. Le lettere anonime insinuerebbero dubbi sulla regolarità. "Tutto regolare" invece secondo il sindaco che conclude perentorio: "...Sfido chiunque a dimostrare che il comune abbia subito un danno erariale". Compatti nel deprecare la forma anonima e delatoria Manfredi (Pdl) che rigetta la macchina del fango e Zanazzi (Pd) che dal canto suo rassicura che la faccenda si sgonfiarà da sola.