Viadana. Tre interpellanze di Portanuova

Riportiamo le tre interpellanze di Portanuova al prossimo Consiglio Comunale.
INTERROGAZIONE PROGETTO INTERCULTURALE
INTERROGAZIONE ARENA
INTERROGAZIONE GABRIEL
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INTERPELLANZA SUL PROGETTO “INTEGRAZIONE INTERCULTURALE:
INNOVAZIONE E BUONE PRATICHE”
In riferimento alle D.G.C. n.41 del 28/02/2008 e n. 141 del 18/10/2010, ritenendo necessario che il Consiglio Comunale
venga adeguatamente informato
si chiede al Sig. SINDACO
1) un resoconto al Consiglio Comunale da parte del funzionario responsabile legale individuato nella Dott.sa Adinolfi affinchè esponga ai consiglieri:
- le finalità del progetto iniziale - gli enti che ne facevano o fanno parte, di cui il Comune di Viadana è capofila - lo svolgimento in sintesi della sessione di lavoro in Lussemburgo tenutasi dal 22 al 27/09/2008, chi vi ha partecipato per il Comune di Viadana ed a quale titolo inerente al progetto - la conferma di un'altra missione a Dublino, in quale periodo, chi vi ha partecipato e con quale esito pratico - l'esito del progetto alla data odierna

- quali singole iniziative sono state eventualmente portate avanti e con quali risultati concreti
2) la conferma dell'ammontare finanziario del progetto che, inizialmente, ammontava ad €. 300.000,00= specificando:
- quanto è realmente costato il progetto,
- da chi è stato finanziato e per quali importi a carico di ciascun ente,
- quale è stata la destinazione dei fondi
- chi detiene ed ha la responsabilità delle pezze giustificative
- se risultano eventuali forniture o servizi o consulenza ancora da pagare, per quale importo e con quali fondi residui

3) la conferma che il Comune di Viadana, ente capofila, non ha avuto alcun onere monetario così come previsto
dalla delibera di Giunta n. 41/2008 e dunque, anche la trasferta in Lussemburgo come quella di Dublino e forse altre
non sono state a carico dell'Ente Comunale;

4) di spiegare come mai la delibera di Giunta n.41/2008 (estrapolata dall'Albo Pretorio) non riporta il parere di
regolarità contabile da parte del responsabile di Ragioneria e stessa cosa per la successiva delibera di Giunta n.141/2010
spiegando il senso delle note apposte a mano dall’allora Capo di Ripartizione Ragioneria Rag. Carolina Cavalli

Per la Lista Civica Portanuova
Simonetta Gialdi
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INTERPELLANZA SUL PROBLEMA EX GESTIONE SPAZIO ARENA

Dopo le numerose interpellanze presentate sulla destinazione dello SPAZIO ARENA E ZANZIBAR a cui sono sempre seguire risposte con promesse di interventi, di studio, di raccolta di idee che, allo stato attuale, hanno determinato un lento degrado della struttura costata migliaia di euro alla collettività e fiore all’occhiello del nostro Comune come centro aggregativo estivo per giovani invidiatoci da molti comuni;

Constato che ad oggi, dopo circa un anno dalle nostre sollecitazioni per poter recuperare il pieno
utilizzo dell’area oltre che i mancati affitti e i danni causati dall’ultima gestione per un totale di
oltre 110.000,00 euro che riteniamo non di poco conto e importanti per il bilancio comunale a
sostegno dei servizi ai nostri cittadini, la struttura e tutta l’intera area è completamente abbandonata,
sporca ed in stato di degrado e non abbiamo ancora sentori di una soluzione o di un nuovo bando
per la sua futura gestione;

si chiede al Sig. SINDACO

a) come è stato possibile, in poche settimane, concedere in uso la struttura ARENA per i recenti concerti organizzati dalla Cooperativa LUNEZIA quando lo stesso Vice Sindaco in questa sede ha dichiarato, per giustificare i ritardi nella preparazione del bando, che lo stato delle strutture era fatiscente, con impianti non più a norma e con un impegno di spesa per la sua sistemazione di oltre 100.000 euro;

b) a che punto sono le idee raccolte e se è possibile avere un quadro di quali proposte sono state
presentate ed, eventualmente, di quali sono di gradimento di questa Amministrazione;

c) se e quando verrà presentato il nuovo bando di gestione e se questo riguarderà tutta l’area
oppure si prevede venga frazionato ed a carico di chi saranno le spese sistemazione dell’area e
delle strutture e la loro messa a norma ovvero se intende affidarne la gestione a terzi con semplice
convenzione e a chi;

d) di avere un ragguaglio aggiornato sulle pratiche di recupero crediti verso il precedente gestore,
ovvero quali sono le ultime iniziative legali portate avanti per tentare di recuperare i ca. 62.000 euro
di affitti mancanti e i ca. 52.000= per danni accertati dall’Ufficio Tecnico

e) se può garantire a questo Consiglio e a tutta la cittadinanza, che comunque l’intera area ritornerà
in piena attività già dalla prossima primavera e, nel frattempo, assicurare una adeguata pulizia e
manutenzione dell’area in stato d’abbandono e di degrado.

Per la Lista Civica Portanuova
Simonetta Gialdi
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Viadana 03-10-2012

Ill.mo PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO COMUNALE
Di VIADANA

INTERPELLANZA SUL PIANO “QUADRIFOGLIO” E PIANO “GABRIEL”

Facendo riferimento
Alla Delibera di Giunta n. 170 del 7/09/2012, approvato da tutti i componenti Giunta nessuno escluso, col quale si
riepiloga nel dettaglio la cronistoria dei fatti in questione al piano “Quadrifoglio” e al piano “Gabriel” oggetto di
discussioni, interpellanze e ricorsi legali, dal quale si evince quanto segue:

1) l’ammissione che l’atto unilaterale della Sig.ra Alessandria Norma con il quale si impegnava alla cessione a titolo
gratuito di ca. 850 mq. al Comune di Viadana non è stato trasfuso in una “convenzione” e non è stato conseguentemente
trascritto né il Comune di Viadana ne chiedeva l’adempimento, ammettendo un’inadempienza degli uffici tecnici
comunali;

2) l’ammissione che iniziative di richiesta da parte del Comune di Viadana per ottenere la cessione gratuita dell’area
in ottemperanza dell’atto unilaterale 15/02/2005 prot. 6327 risalgono al 22/03/2012 e al 17/04/2012 ovvero dopo
la delibera di adozione del P.A. Gabriel da parte del Consiglio Comunale in data 18/01/2012 n.15 e che nessuna
precedente comunicazione risulta essere mai stata fatta in precedenza;

3) l’ammissione che, a causa della mancata realizzazione da parte del Comune delle opere nell’area della Sig.ra
Alessandria Norma e poi annullate con la variate al PGT 01/2001, si ritiene che non sussista più l’obbligo di cessione
degli 850 mq. da parte del nuovo proprietario Sig. Alessandria Giancarlo;

4) l’ammissione che il Comune non ha subito alcun danno per aver ottenuto nel comparto la monetizzazione di mq.
424,22 e ne otterrà altri mq. 280,17 per complessivi mq. 704,39

Constatato che
le ammissioni ai sovrastanti punti 1), 2), 3) sono l’esatto contrario di quanto l’Ing. Sanfelici (Dirigente e Responsabile
del Settore Tecnico del Comune), in sede di Capigruppo, e l’Arch. Giacometti con il Sindaco, in sede di Consiglio
Comunale, hanno dichiarato ai consiglieri in risposta alle diverse osservazioni sulla legittimità del Piano “Gabriel” e
così ottenere il voto favorevole della maggioranza consiliare, asserendo nel dettaglio:
- Che l’area della Sig.ra Alessandria Norma per mq.850 doveva essere tutt’ora ceduta al Comune
- Che, nonostante la resistenza del nuovo proprietario, era già in vista un accordo per ottenerla
- Che più volte il Comune, tramite Ufficio tecnico, si era adoperato dal 2005 in poi per chiedere l’ottemperanza
dell’impegno di cessione gratuita dell’area
- Che il Comune, tramite il proprio ufficio legale interno, aveva tutte le ragioni per poter pretendere la cessione
dell’area da parte del Sig. Alessandria rassicurando così i Consiglieri

Considerato che
pure il PD, partito di maggioranza, ha ben inteso queste assicurazioni avute dai tecnici comunali e dal Sindaco (potendo
anche contare su maggiori ragguagli e assicurazioni rispetto ai consiglieri di minoranza essendo forza di maggioranza
con propri rappresentanti in giunta) al punto di chiedere l’inserimento di una propria dichiarazione di voto da allegare
alla delibera del Consiglio Comunale di approvazione del Piano “Gabriel” n. 39 del 15/05/2012 con la quale vincola il
proprio voto a favore con l’impegno che Sindaco e Giunta facciano tutto il possibile e perseguano ogni strada legale per
poter ottenere il rispetto dell’impegno della Sig.ra Alessandria Norma con l’acquisizione gratuita dell’area di 850 mq.;

Ritenuto che
la monetizzazione che il Comune asserisce di ottenere per complessivi mq. 704,39= (peraltro indicata nella delibera 39/
2012 del C.C. in complessivi mq. 704,29) si riferisce all’intero comparto del Piano “Gabriel” e dunque anche sul mapp.
229 Fg.103 già di proprietà del Comune e ceduto alla ditta Edilbig sas presentatrice del P.A. e che la monetizzazione
è stata quantificata, nella delibera consiliare di approvazione definitiva n.39 del 15/05/2012, in euro 90,00/mq ovvero

Comune e regolarmente ceduta con bando di gara;

si chiede al Sig. SINDACO

di giustificare questa delibera che chiarisce un comportamento assunto dai responsabili tecnici comunali e avallato da
Sindaco e assessori e che ha messo i consiglieri comunali nelle condizioni di adottare ed approvare un piano attuativo
condizionati da una serie di spiegazioni e di assicurazioni che, con la delibera di giunta n. 170/2012, sono poi risultate
non corrispondenti al vero avendo perciò, di fatto, “distratto” i singoli consiglieri dalla realtà dei fatti allo scopo di
portare a termine un’operazione immobiliare che è stata poi contestata nel merito, sia dal presentatore del P.A. che
dall’altro proprietario, e risolta con una transazione solo a seguito di azioni legali che chiamavano in causa il Comune di
Viadana come soggetto inadempiente.

Più nel dettaglio si chiede al Sindaco di rispondere, a nome anche della giunta che presiede e confortato dalla
conferma del Segretario Comunale:

a) se ritiene che gli uffici preposti abbiamo svolto al meglio il loro lavoro nel gestire la pratica del Piano di
lottizzazione “Gabriel”, tutelando a pieno l’interesse collettivo, informando correttamente assessori, consiglieri e
controparte privata dei problemi in essere a seguito della mancato completamente della lottizzazione “Quadrifoglio” e
che hanno causato non pochi problemi ai soggetti privati coinvolti costretti a vie legali per far valere le loro ragioni ;

b) se ritiene che l’approvazione del Piano di lottizzazione “Gabriel” sia stato fatto rispettando le leggi in vigore
compreso il rispetto della procedura di cui all’art.27, comma 5, della Legge n.16/2002 così come contestato
dall’Avvocato Gianolio in data 11/7/2012 a tutela del suo cliente Edilbig Sas e dall’Avv. Nicolini con ricorso al TAR in
data 16/7/2012 a tutela del suo cliente Sig. Alessandria Giancarlo;

c) se ritiene che sia legalmente corretto o comunque eticamente giusto e opportuno il fatto che l’Ufficio Tecnico, a
nome dell’Amministrazione Comunale in riferimento all’area di proprietà del Sig. Alessandria Giancarlo una volta
acquisita gratuitamente dal Comune, abbia dichiarato che fosse “…poi stata, eventualmente, alienata dal Comune a
Edilbig di Grande Raffaele e C. sas” così come esposto dall’Avv. Gianolio e mai smentita nemmeno nella ricostruzione
dei fatti come da D.G.C. n. 170/2012;

d) se ritiene corretta e per quale motivo la decisione dell’ufficio tecnico comunale di aver inserito, con l’adozione e
approvazione della variante al PGR n. 01/2010, l’area di proprietà del Sig. Alessandria trasformandola in “residenziale”
in assenza di una sua specifica richiesta tra le osservazioni raccolte e senza aver dato esecuzione alla Variante 2 del P.L.
d’ufficio “Quadrifoglio” del 15/06/2005;

e) di spiegare nel dettaglio ai consiglieri perchè il Comune, e dunque la collettività, non avrebbe subito alcun danno
(come dichiarato nella D.G.C. N.170/2012) considerato che:
- l’area che non è stata acquisita gratuitamente per colpe e mancanze del Comune era di mq. 850= mentre l’area che
verrà monetizzata dal Comune (riferita al solo lotto Ex Alessandria e desunto dall’art.7 della bozza di convenzione
allegata alla delibera del C.C. N.39/2012) è di soli mq. 280,17= ovvero il Comune avrebbe ottenuto 569,83= mq. in
meno
- l’area in questione di mq. 280,17 sarà monetizzata a 90,00=euro/mq per un introito di ca. 25.215,30= nelle casse
comunali mentre, con l’acquisizione gratuita non andata a buon fine, l’area di mq. 850,00= poteva essere venduta ad un
prezzo superiore che, equiparata a quella venduta nel lotto a fianco alla ditta Edilbig e facente parte dello stesso Piano
Attuativo (mq. 1.285= per un importo aggiudicato ad euro 256.000,00= ovvero ca. 199 euro/mq) significava introitare
nelle casse comunali ca. 169.000,00= euro ovvero 143.784,70= in più di quanto realmente si andrà a monetizzare.
Nel contempo si chiede se tale transazione che si declama con “senza danno per il Comune” ha ottenuto il parere di
regolarità contabile da parte del responsabile dell’Ufficio Ragioneria del Comune;

f) di chiarire, a seguito transazione di cui alla D.G.C. n.170/2012, se al Comune di Viadana sono a carico eventuali
spese legali proprie e/o delle controparti e per quale somma.

Per la Lista Civica Portanuova
Simonetta Gialdi