Ambientalisti per salvare l'ospedale

Facciamo seguito al disperato richiamo del Sindaco di Pomponesco Giuseppe Baruffaldi per unirci a lui in un estremo tentativo di salvare quel che rimane del presidio ospedaliero Oglio-Po, il quale assolve ottimamente alle esigenze sanitarie di circa 80.000 cittadini sparsi in un territorio di 40 km di raggio. La cancellazione di due primariati (ortopedia e pediatria), nonché l’intenzione di voler chiudere anche il laboratorio analisi (accorpandolo al laboratorio di Cremona, non producendo  alcuna economia di scala e di conseguenza nessun risparmio economico) si configura come l’estremo tentativo di una direzione sanitaria agli sgoccioli del mandato, di depotenziarne definitivamente la struttura. Si vuole lasciare solo uno scheletro per poi giustificarne la chiusura costringendo in tal modo  migliaia di cittadini (già duramente vessati da aumenti di imposizione fiscale nonché tagli ad ogni tipo di servizio sociale di base) ad andare altrove; nondimeno si costringeranno così decine di lavoratori ad andare a lavorare a Cremona (qualora avessero la fortuna di non vedersi lasciati a casa). Facciamo dunque appello a tutte le forze politiche del territorio, agli esponenti istituzionali locali, nonché alle associazioni di volontariato ed a tutti i cittadini affinchè si uniscano a noi in questa battaglia che vuole e deve essere senza bandiere e colori. Il “Nostro” ospedale va difeso con ogni forza ed ogni mezzo affinchè non sparisca e tramonti definitivamente lo “Stato sociale” nel comprensorio Oglio-Po.
Viadana, 17/11/2012
NONSOLOVERDI PER VIADANA
NOI,  AMBIENTE E SALUTE
COMITATO CIVICO PER CORREGGIOVERDE,
DOSOLO E VILLASTRADA