Il ministero boccia gli speed-check

Il Ministero: «Mai approvati, la legge non li prevede»
Risposta dopo richiesta di chiarimenti della prefettura di Bergamo
L'approfondimento della prefettura di Bergamo rischia di portare ad una bocciatura degli speed-check, le colonnine arancioni in grado di contenere veri e propri autovelox per fare le multe oppure, in alternativa, utilizzate solo come deterrente contro l'eccesso di velocità.
 Si tratta di una stroncatura piuttosto esplicita: «I manufatti in oggetto (gli speed-check, ndr ) non sono inquadrabili in alcuna delle categorie previste dal Nuovo codice della strada e dal connesso regolamento di attuazione - scrive il direttore generale del ministero Sergio Dondolini -. Dunque per essi non risulta concessa alcuna approvazione».
Il ministero ritiene quindi che gli speed-check non siano né un impianto tecnologico, né un cartello segnaletico, quindi non inquadrabili in alcun modo. Tant'è che, prosegue il parere, «l'unico impiego consentito è quello che prevede l'installazione al loro interno di misuratori di velocità (ad esempio gli autovelox, ndr) di tipo approvato», e quindi con una pattuglia di polizia presente e ben visibile sul posto, come già la prefettura aveva chiarito.
Fonte: http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/cronaca/12_novembre_5/ministero-boccia-speed-check-bergamo-2112559155326.shtml