Viadana. Lettera- proRenzi 1

ANCHE NOI, STUDENTESSE VENTENNI, VOTIAMO RENZI
A Firenze, alla Stazione Leopolda, lo scorso week end c'era qualche viso noto, alcuni politici di professione e tanti ragazzi e ragazze, uomini e donne, anziani e bambini. C'eravamo anche noi: volevamo vedere con i nostri occhi e provare dal vivo quel brivido che scorre dentro le vene di tutti quegli entusiasti che credono e lavorano per costruire un futuro migliore, partendo dalla base, da noi.

Eravamo lì per sostenere Matteo Renzi e per dare il nostro contributo: siamo due studentesse ventenni, stanche di sentirci dire che 'la politica fa schifo', che 'non abbiamo futuro' e che 'non si può fare niente per cambiare la cose'. Noi crediamo che non debba essere la politica a cambiare la società, bensì la società ha la possibilità e il dovere di cambiare l'attuale stato della politica. Crediamo in Matteo perché è uno di noi: trasmette passione pura, un coraggio da fare invidia e gioca sempre in attacco. Crediamo in Matteo perché è un uomo di cultura, portatore di sensibilità e di valori che da troppo tempo sono lontani dalla classe politica italiana.
Sono stati due giorni emozionanti, a partire dal discorso dello scrittore Alessandro Baricco: “Ho visto cambiare più cose nell'ultimo anno che in tanti anni – dichiara - stiamo giocando una partita che nessuno aveva mai avuto il coraggio di fare con la stessa limpidezza di pensiero, voglia e coraggio di Matteo. Dobbiamo costruire un futuro nuovo e dire chiaramente che siamo qui per restarci.” Baricco tratta poi del sistema della cultura nel nostro Paese, affermando che nemmeno la migliore riforma della scuola o del teatro possono servire, se noi tutti non ripartiamo dalla base, ovvero dall'educazione nelle scuole e dalla comunicazione. “Qui non c'è più niente da riformare – conclude – bisogna rifondare”.
Tommaso Nancini, citando Shumpeter, parla di 'distruzione creatrice': noi rottamiamo per rifondare. Vogliamo un'Italia fatta di responsabilità e intelligenza, con un pizzico di follia e fantasia, che premi il merito e stimoli il coraggio. Per tornare a sperare. Come dice Matteo “C'è un'Italia viva, noi abbiamo un solo compito: lasciarla passare. Il cambiamento non è mai stato così vicino”.
Investiamo, quindi, 5 minuti del nostro tempo, domenica 25 novembre: andiamo a votare Matteo Renzi alle primarie del centrosinistra. Possono votare tutti i maggiorenni, occorre portare il certificato elettorale e versare un contributo di 2 euro. Sono stati allestiti numerosi seggi a Viadana e nelle frazioni.
Possiamo cambiare il nostro futuro e rendere l'Italia un Paese migliore.
In bocca al lupo, Matteo!

Elisabetta Frizzelli
Sara Viscusi
Comitato 'Adesso per Matteo Renzi' Viadana - Oglio Po