Viadana. Macchina scassinata davanti al discount

Forzano la portiera dell'auto di una donna col cacciavite. Dentro c'era la figlia terrorizzata
E' un inquietante fatto di cronaca quello avuto luogo nel parcheggio dell'eruospin di Viadana venerdì scorso perchè coinvolge dei minori. Una donna, dopo la spesa, fatto ritorno all'auto parcheggiata, ha sistemato le borse nel baule avendo l'accortezza di chiudere l'auto con dentro la figlia di 6 anni per andare di corsa (pioveva a dirotto) a riportare il carrello. Al suo ritorno ha trovato la portiera scassinata (probabilmente con un cacciavite) con la figlia terrorizzata che urlava e la borsetta rubata. Tutto si è svolto nell'arco di pochi secondi ha raccontato la donna A.D. di Viadana che ha sporto regolare denuncia e avvertito i media per mettere in guardia i lettori del fatto increscioso occorsole. La borsetta è stata successivamente ritrovata in un fosso a Roncadello. Il fatto apre un importante capitolo sul fronte della sicurezza nei piazzali dei supermercati, a quanto risulta (almeno nel caso caso in parola) l'azienda commerciale nega le responsabilità per quanto riguarda ciò che avviene nei parcheggi antistanti i loro punti vendita. Nel caso narrato, la donna ha chiesto se ci fosse materiale filmato registrato, ma ricevendone un diniego per i motivi sovraesposti reputando evidentemente non essere di loro competenza la sorveglianza  di quanto avviene fuori dal negozio.