Viadana. Più benessere negli allevamenti di maiali

In alcuni casi i maiali stipati in capannoni al freddo e senza luce
Da gennaio di quest'anno scattano le nuove regole per gli allevamenti di animali che - nella nostra zona - sono prevalentemente di suini. Col 2013 si dovranno mettere in regola gli allevamenti di maiali il cui benessere finora era affidato alla solo discrezione degli allevatori col risultato che - in alcuni casi - si potevano verificare situazioni di malessere degli animali. Ora la legge imporrà regole volte a migliorare la già meschina situazione dei suini ai quali si dovranno dare almeno 8 ore di luce, evitare rumori costanti o improvvisi di 85 decibel e accesso ad una zona dove possono coricarsi tranquillamente, riposare e alzarsi con movimenti normali, infine i maiali dovranno poter avere accesso a materiali che consentano il loro istinto esplorativo come paglia legno o segatura. Un intervento legislativo volto ad impedire casi di malessere degli animali allevati - in taluni casi - in maleodoranti capannoni privi di luce e spazio sufficienti, situazioni che - come ha rivelato uno studio - si ripercuotono sulle qualità organolettiche delle carni e di conseguenza sui consumatori. Dalla parte degli allevatori ci si difende obiettando che a loro per primi sta a cuore il benessere degli animali. Ma l'opinione fondata che agli animali fosse imposta - in alcuni casi - una vita non sufficientemente decorosa trova conferma dalle nuove regole che certificano l'esistenza del problema; diversamente non si sarebbe sentita l'urgenza di vararle.