Viadana. "Rilievi a Cavallara e Cizzolo"

Una buona notizia per le frazioni Viadanesi di Cavallara e Cizzolo: nei giorni scorsi sono stati realizzati nei rispettivi cimiteri i pozzi per sondare l’eventuale presenza di acqua nel sottosuolo, entro breve, se l’acqua non supererà determinati livelli, si potrà ritornare alla normalità, ovvero poter seppellire i defunti in terra, utilizzo vietato dall’attuale amministrazione.
Entriamo nel cimitero di Cavallara nella pausa pranzo: una piccola ruspa staziona a fianco di un grosso mucchio di terra, sotto la pala meccanica un buco grande come una tomba e profondo tre metri e mezzo, dentro un grosso tubo rivestito di stoffa, appoggia sul fondo asciutto.Ci guardiamo negli occhi, non so perché sorpresi, ci viene da pensare: “E' un anno che lo diciamo: è asciutto, come è sempre stato ogni volta che si è seppellito” .
La terra è argillosa e compatta, qualche mattone nel primo metro, alcune tracce nere di residui carbonizzati e poi due metri e mezzo di terra inviolata, meravigliosamente asciutta.
Diciamo la verità: a quella profondità spesso l’acqua si trova. Qui no, probabilmente perché il terreno è un metro più alto che altrove. Sembra un luogo scelto apposta: però! Che testa i tecnici di una volta… Facciamo un salto a Cizzolo, il buco appena fuori il cimitero è già chiuso, spunta il tubo con un secchio sopra, “niente acqua” ci conferma il Parroco testimone, “prima uno strato di terra e in fondo sabbia”.

Non sappiamo ancora cosa ci diranno i piezometri posti nei tubi nei mesi che verranno con l’eventuale piena del fiume, ma è importante che si facciano i rilievi, cosa che normalmente si fa prima di decidere di chiudere un cimitero e non dopo.
E’ una bella vittoria per i cittadini che con tenacia e perseveranza hanno combattuto una battaglia purtroppo lunga e a tratti aspra con l’amministrazione, restia a fornire i dati richiesti, come se non sapessero dove trovarli.

Ha lasciato l’amaro in bocca a tutti e si commenta da s’è la risposta stizzita e infelice del Sindaco alla nostra
interrogazione: “Vogliamo sapere dove sono stati fatti i sondaggi che hanno determinato la chiusura dei
cimiteri!”
Risposta: “Non siamo tenuti a rendere noti i nostri dati, soprattutto se questi non interessano ai cittadini…”

Vorremmo ricordare al nostro Sindaco, eletto anche con parecchi dei nostri voti, che la sepoltura in terra è
l’unica possibilità di tumulazione per i meno abbienti, o semplicemente per chi lo desidera e, in mancanza di
altri spazi, l’unica per tutti. Inoltre gli ultimi defunti sono deposti in modo provvisorio nella cappella
riservata ai Parroci e contro la sua volontà un defunto è stato cremato.

Per la cronaca, alla fine i dati hanno dovuto darceli: i sondaggi sono stati fatti, nella prima versione data dal
tecnico comunale, presso le case nuove vicino ai cimiteri.
Abbiamo fatto un giro in bici: peccato che di case vicino al cimitero non ce ne fossero, né di nuove né di
vecchie!
Nella seconda versione ci hanno detto invece che i dati sono stati presi dal piano regolatore del 2003.
Non fidandoci, abbiamo voluto controllare casa per casa e i sondaggi risultano in alcuni casi eseguiti in altre
epoche e per altri scopi, in luoghi che distano anche oltre un chilometro dai cimiteri.

Poiché non esistono dati certi, come per tutti gli altri cimiteri del comune, visto che di acqua per ora non ce
n’è , appurato che è stato l’ufficio tecnico a fornire dei dati discutibili all’ASL, e non viceversa, ( la quale su
quei dati non poteva fare a meno di dare le proprie indicazioni restrittive) crediamo sia del tutto normale
sospendere il divieto di sepoltura e nel frattempo concludere in modo rapido, onesto e corretto i nuovi
sondaggi fornendo informazioni su modalità e risultati ai Parroci e ai cittadini dei rispettivi paesi, auspicando
che tutto vada per il meglio.

COMITATO SPONTANEO CITTADINI DI CIZZOLO E CAVALLARA
N° TEL 0375 87 048
NEGRI FAUSTO