Festival Lodoviciano lascia con un concerto

Il Festival Lodoviciano, nato a Viadana (MN) diciotto anni fa, è dedicato al celebre Lodovico da Viadana, uno tra i massimi compositori di ogni tempo.
La rassegna negli anni si è imposta all’attenzione internazionale, quale unicum tra i festival musicali, per il lavoro di ricerca volto alla riscoperta e divulgazione
di quel ricchissimo e preziosissimo patrimonio italiano, che giace ineseguito da secoli nei numerosi archivi europei che gli è valso la Targa d’Argento
del Presidente della Repubblica oltre a numerosi riconoscimenti di pubblico e stampa.
Ulteriore merito del Lodoviciano è sempre stato quello di saper coniugare cultura e spettacolo tanto che il pubblico negli anni è andato via via aumentando
palesando grande interesse e sensibilità.


L’amministrazione comunale in passato, coadiuvata da alcuni sponsor, in collaborazione con Università, Accademie e Fondazioni internazionali ha avuto il merito
di “riportare in vita” le opere di decine di compositori oggi dimenticati, senza questa riscoperta sarebbero stati dimenticati dalle pieghe del tempo.
L’amministrazione comunale di Viadana quest’anno ha deciso di non dare alcun tipo di contributo al Festival Lodoviciano, in tutti quindi il desiderio
di non far dimenticare una tra le rassegne più importanti del panorama europeo, fiore all’occhiello della città di Viadana.
Questo concerto natalizio è interamente offerto al gentile pubblico da musicisti di professione che hanno collaborato con il Festival Lodoviciano
e dal Prof. Giovanni Battista Columbro, docente presso il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Milano, Commendatore della Repubblica,
uno tra i più apprezzati esperti del repertorio barocco e classico italiano.

L’Arte e la Cultura oggi sono dimenticate in favore di altri interessi più materiali, invece la nostra penisola da sempre ha donato artisti e forme d’arte
che hanno reso famosa l’Italia nel mondo. Se solo i politici volessero potrebbero davvero cambiare le sorti del paese investendo in educazione e progetti culturali.

Emi Aikawa Soprano
Alessandra Vavasori Mezzo soprano
Daorsa Dervishi Traversiere
Maurizio Cadossi Violino barocco
Claudio Merlo Violoncello barocco
Luigi Fontana Clavicembalo
Giovanni Battista Columbro Traversiere e direzione

Le composizioni in programma appartengono al patrimonio culturale mondiale ed offrono brani di sublime e religiosa spiritualità
accanto ad una cantabilità di alta valenza artistica. Si eseguiranno arie dal Messia di G.F. Haendel e dal Magnificat di J. S. Bach.

16 dicembre - Viadana Chiesa di San Rocco ore 18.00
Ingresso libero.