Viadana. "Emendamenti regolamento aiuti"

Di seguito gli emendamenti al punto 6 dell’ordine del giorno “regolamento per la disciplina degli strumenti di contrasto alla povertà” del consiglio comunale del 18.12.2012. Come si può notare tra le priorità  è inserito il controllo dei beni immobiliari e beni mobiliari registrati, priorità  a favore dei beni esclusivamente di prima necessità  e bisogno, commissione di controllo per elargizione straordinarie, relazione sottoscritta per ogni situazione dall'assessore e assistente sociale, controlli abitativi e finalità  dell'intervento. Insomma no all'assistenzialismo, si alla tutela del cittadino e all'aiuto finalizzato alla crescita:_
1) Partendo dal presupposto che la mancanza di occupazione o l’improvvisa perdita del posto di lavoro incide sulla redditività del singolo e del nucleo famigliare e considerando che nel regolamento viene già definita la cifra di reddito massima per poter accedere allo strumento oggetto del presente emendamento, all’articolo 2, eliminare interamente il punto 3 considerando che il soggetto del regolamento è il reddito e non l’occupazione. Si evidenzia inoltre che il medesimo contenuto del punto 3 non viene richiamato nelle indicazioni percentuali indicate all’Art. 9. Contestualmente alla fine del testo aggiungere la frase finale “Si precisa che tra gli obiettivi rientra solo ed esclusivamente il  mantenimento per la persona e il nucleo famigliare dei bisogni primari escludendo qualsiasi contributo per oggetti e/o materiale vario come oggetti per la casa, ricambi auto o materiale per lavoro e qualsiasi altro oggetto o materiale non considerato bene primario”

2) All’articolo 3 – BENEFICIARI, per contrastare eventuali irregolarità aggiungere alla fine della frase dopo la parola appartenenza il testo “in tal caso è necessario dimostrare e dichiarare l’indirizzo della temporanea dimora e nell’eventualità l’elenco di eventuali conviventi”

3) Sempre all'articolo 3 – BENEFICIARI, considerando che anche la proprietà di beni mobili ed immobili costituisce il contesto patrimoniale del nucleo famigliare inserire alla fine della frase del secondo comma, dopo la parola domanda, il testo “e quanto indicato nel registro dei beni immobiliari e beni mobiliari registrati".

4) All’articolo 3 – BENEFICIARI nell’elenco, al punto 1, nel testo “entità dei servizi socio-assistenziali erogati dal Comune di residenza nell’anno precedente (es. voucher assistenziale)”, aggiungere la frase “o da altri comuni”.

5) Considerando che il contenuto dell’Articolo 4 deroga completamente i contenuti degli articoli precedenti del regolamento e trattandosi di una valutazione straordinaria e quindi più complessa, alla fine del testo dell’articolo 4 aggiungere “e purchè, tali caratteristiche, vengano valutate e concertate da una apposita commissione formata da due consiglieri, uno di maggioranza e uno di minoranza, e dall’assessore di riferimento”

6)  Per educare il cittadino al risparmio e alla sostenibilità dei consumi all’articolo 5, punto 2, dopo la frase “pagamento di utenze domestiche” aggiungere "in fase di stacco e dietro presentazione dell'intimidazione di sospensione del servizio regolarmente trasmesso dall'ente fornitore e per quanto sottraendo dall'importo complessivo la quota di 1\2 dell'importo definito per la voce consumo/i. Le utenze dovranno rientrare nei canoni di fornitura standard contrattuale per le utenze residenziali come caratteristiche di voltaggio e potenza. Prima di provvedere all’erogazione, l'ente comunale dovrà aver accertato sull'impossibilità di rateizzare le bollette e prorogare il distacco. L'utente dovrà dichiarare l'intenzione comunque di permanere presso il domicilio dell'utenza per almeno altri sei mesi”.

7) Sempre nel medesimo punto 2 dell’articolo 5 togliere la voce spese condominiali in quanto trattasi di una questione prettamente privatistica dove incidono necessità e/o bisogni e/o diritti di terzi e di relazioni tra conduttori\condomini e/o condomini\condomini.

8) Alla fine del testo dell’articolo 5 dopo le parole “sostegno finanziario” aggiungere “ si precisa altresì che il comune si riserva in questo caso di agire legalmente nei confronti degli inadempienti”.

9) Secondo quanto proposto al punto 1 del presente emendamento il testo dell’articolo 7 inserirlo completamento nell’articolo 6 e cambiare la numerazione progressiva dei successivi punti.

10) All’articolo 10 dopo la frase prima del titolo ELEMENTI OGGETTIVI inserire il testo “la relazione e/o la valutazione dovrà essere allegata all’istruttoria e regolarmente sottoscritta dall’assessore e dall’assistente sociale. Nel caso invece di contributo straordinario secondo l’articolo 4 anche dai membri della commissione”. Inoltre, Nell'elenco elementi oggettivi inserire un nuovo punto 4 con la dicitura “elenco dei beni immobili e beni mobili registrati”.

    Con l’invito di inserirlo nell’argomentazione della discussione dell’ordine del giorno del consiglio comunale, distintamente si saluta.


                                (Consigliere Comunale)
                                CHRISTIAN MANFREDI