Viadana. "Mantenimento Ufficio Entrate"

Viadana, 03/12/2012  - Ill.mo Sig. SINDACO COMUNE DI VIADANA
Oggetto: Incontro del 19/12/2012 – Azioni a supporto per il mantenimento dello sportello delle Agenzie delle Entrate
A nome della Lista Civica Portanuova confermiamo la nostra attenzione per l’iniziativa in oggetto e cercheremo di partecipare all’incontro pur non nascondendo concrete difficoltà ad essere presenti per il giorno infrasettimanale e l’orario a causa di normali problemi di lavoro.
Prendiamo atto della buona notizia circa il proseguimento del servizio dello sportello dell’Agenzia delle Entrate senza nascondere il fatto che registriamo lamentele per il ridotto personale e per la non tempestiva assistenza tecnica sui macchinari che, a volte, rendono difficoltoso il buon esito delle operazioni e che meriterebbero una maggiore attenzione da parte della sede di Suzzara.


Ricordiamo che analogo incontro collegiale è stato fatto in data 26/07/2012 e un altro, sul problema Ospedale Oglio Po, risale al 23/7/2012 rilevando che, da allora, qualcosa è cambiato ma in peggio rispetto alla situazione dei servizi sul nostro territorio.
Rimanendo in ambito locale, Poste Italiane ha confermato la chiusura di sportelli periferici a Viadana (compreso la filiale di Bellaguarda per la quale era stato preso un accordo con il Comune di Viadana seguito da un investimento di migliaia di euro per una nuova struttura che dovrà essere riconvertita) e senza porsi il problema della inadeguatezza della sede di Viadana, già intasata oggi con code di quasi 1 ora e pochi posti a sedere per clienti spesso anziani: a tal proposito riconfermiamo la nostra proposta di chiedere lo spostamento presso l’ex sede della Cariplo-Banca Intesa, attualmente vuota a pochi metri, già ben strutturata  e sicuramente più agevole e più ampia, sia per la parte riservata agli utenti che come uffici di lavoro, condividendo integralmente la posizione dei cittadini di Bellaguarda a cui occorre dare risposte concrete.
Aggiungiamo all’attenzione generale  i problemi sulla sanità con l’Ospedale Oglio Po che, come apprendiamo dai giornali, trasferisce il Laboratorio d’Analisi , il Centro Trasfusionale e il reparto di Diabetologia  e non riconferma i Primari di Pediatria ed Ortopedia depotenziando, di fatto, la struttura sia in termini di servizi che professionalmente.
Rimane inoltre ancora in essere il problema della struttura sanitaria Viadanese, con aperti i problemi dei nuovi posti letto per la Lungodegenza e della nuova sede per la Neuropsichiatria Infantile oltre la sua destinazione gestionale visto che l’ASL di Cremona sembra non voglia farsene carico come invece si prospettava.
Infine dobbiamo anche considerare il vociferare che accredita come prossimo lo spostamento della Caserma dei Carabinieri di Viadana per essere accorpata altrove.
A nostro avviso il “viadanese” ha scontato un graduale isolamento dalle politiche territoriali decise in ambito provinciale e regionale e l’accorpamento della provincia di Mantova con Cremona e Lodi accentuerà questo isolamento considerando la “nuova provincia” ancor più lontana, non solo in termini chilometrici ma anche culturalmente e storicamente.
Noi riteniamo che serva uno scatto d’orgoglio di tutte le comunità territoriali per difendere quanto abbiamo sul territorio pur condividendo che un riordino e una migliore riorganizzazione dei servizi sono necessari purché le comunità locali vengano rese partecipi delle discussioni e delle decisioni che si dovranno prendere.
Inoltre riteniamo necessario, se non indispensabile, pensare ad un progetto riorganizzativo e accentrativo dei servizi comunali puntando ad unificare, su territori omogenei e comuni, servizi come la vigilanza urbana, l’assistenza domiciliare, il governo del territorio, la raccolta differenziata dei rifiuti e tutto quanto oggi gestiamo a livello comunale e possono, invece, essere gestiti in forma aggregata consentendo risparmi di costi, unificazione di strategie e concentramento delle poche risorse. 
Segnaliamo, infine, che questi importanti incontri rischiano di diventare poco efficaci se tutti i primi Cittadini non si mobilitano con determinazione e assiduità presso gli uffici centrali competenti e non tengono costantemente aperto un canale comunicativo ed informativo con tutta la popolazione e le forze politiche presenti sul territorio al fine di poter organizzare iniziative di sostegno e di protesta nei tempi giusti e non quando i servizi sono già persi.
Confermiamo il nostro limitato ma fermo impegno in difesa dei servizi sul nostro territorio.
   Lista Civica Portanuova – Viadana
Stefano Rocchi                     Simonetta Gialdi