Viadana. Sotto la lente anche gli scontrini di Bottari

C. Bottari
Anche gli scontrini dei rimborsi del consigliere regionale viadanese Bottari all'attenzione della magistratura nell'inchiesta sui rimborsi dei gruppi consiliari del Pirellone.
La Gazzetta dedica un'intera pagina interne col seguente titolo in prima: "Gli scontrini di Bottari: 27 mila euro, il consigliere è tra i nuovi 37 indagati del Pirellone. Fra i rimborsi libri e cene per 300 (persone n.d.r.). Nelle pagine interne si mettono in dettaglio le spese dicendo: "Nel mirino anche buffet nella convention padana con Calderoli" e "Al consigliere leghista i Pm contestano pranzi, cene ma anche scontrini dei giornali". Sulla Provincia nelle pagine di Viadana si dà voce alla difesa di Bottari il quale dichiara: "Ho sempre rispettato la legge. I miei pranzi solo con ospiti istituzionale o portatori di interessi per la Regione. Non so cosa mi sia contestato ma sono tranquillo". Nell'articolo della provincia Bottari dice che riguardo ai suoi rimborsi aveva sempre chiesto il parere di conformità secondo le normative esistenti da 40 anni dichiarandosi estraneo a rimborsi che non fossero orientati alla gestione istituzionale del ruolo politico.