Viadana. Il sindaco precisa sulla caserma Vigili del Fuoco

Comunicato in merito alla realizzazione della caserma dei vigili del fuoco.
Giorgio Penazzi Sindaco di Viadana
Reputo la realizzazione della caserma dei vigili del fuoco di Viadana  un obiettivo strategico di questa amministrazione, per l'importanza sociale  del ruolo che questo Corpo statale svolge per la popolazione 
viadanese e per quella circostante. Perdere il servizio sarebbe un grave danno alla popolazione, all’economia locale, alla sicurezza e, quindi, comporterebbe un grave smacco politico soprattutto se conseguente a disinteressamento dell'amministrazione comunale.
In considerazione della scarsità delle risorse, sarà opportuno coinvolgere, nella sua realizzazione, le amministrazioni comunali  che usufruiscono del servizio; al proposito è stata inviata una lettera a tutti i sindaci del comuni circostanti  interessati al fine di convocarli ad un incontro collaborativo propedeutico alla sua realizzazione.

Non c’è ancora un progetto per tale realizzazione;  per questo si voleva coinvolgere il comando VVFF di Mantova  affinché  vi provvedesse assumendosi le spese di progettazione, direzione lavori, collaudo, sbancamento; tale comando dispone di tecnici specializzati e di macchine operatrici adatte per il movimento terra; con tale coinvolgimento si potrebbe  così risparmiare sui costi della realizzazione per circa un 15% del valore del progetto.


L'impegno del comune di Viadana e, possibilmente dei comuni che collaboreranno, dovrà tradursi:

4.1) accordo di programma con il ministero dell'interno finalizzato a concedere in comodato al Ministero dell'Interno la caserma dei VVFF per la durata di anni venti che si accollerà le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria ,d'adeguamento alle normative dell'immobile;

4.2) impegno a mantenere per tutta la durata del contratto il presidio territoriale viadanese dei VVFF nelle dimensioni e nella dotazione organica attualmente in essere;
concessione in comodato per tutta la durata dell'accordo di programma al Ministero dell'Interno l'autopompa pagata dal comune di Viadana;
realizzazione, a spese del comune di Viadana e degli altri comuni che parteciperanno, una caserma secondo il progetto da predisporsi a cura del Comando VVFF di Mantova il quale ne sosterrà altresì l'onere della direzione dei lavori, del collaudo nonchè lo sbancamento del terreno.

Difficilmente il Comune potrà accollarsi la spesa per la sua realizzazione sia per ragioni finanziarie che di patto di stabilità. La soluzione potrebbe essere studiata tramite la Fondazione Ponchiroli che dispone di un rilevante patrimonio al momento investito in depositi bancari scarsamente remunerativi e soggetti all’inflazione monetaria; detta fondazione potrebbe concedere in locazione la caserma così realizzata al comune di Viadana  ritraendone un congruo affitto  utile per sostenere  sia l’ammortamento del mutuo necessario al completamento dell’opera (mutuo di  € 400.000 con rata annuale di € €34.380,00) e per realizzare un congruo utile  che potrebbe assicurarle una giusta remunerazione dell’investimento,  al riparo dall'inflazione(investimento in bene reale) garantita dalla certezza dell’incasso dell’affitto in quanto garantito dal comune di Viadana.
Si ribadisce che  non è assolutamente in discussione  lo scioglimento della fondazione; una tale operazione  non è voluta né dal comune di Viadana né dalle famiglie Saviola  e Ponchiroli che formano il corpo sociale. Sarebbe questa una operazione inutile e dannosa per il comune di Viadana. Al contrario si vuole ribadire la valenza  e l’utilità di tale fondazione, volendola così rivalutare  con una gestione ottimale del suo patrimonio e permettendo un sostentamento economico dell’ente stesso che, per la nota “spendineg review”  non potrà più essere beneficiaria di  contributi comunali così come avvenuto in precedenza. La fondazione, con le disponibilità economiche che potrà ottenere dall’affitto della caserma, potrà finanziare il proprio programma culturale anche per il fatto che è stato recentemente rinnovato il relativo consiglio di amministrazione con la nomina a presidente della prof. Cristina Ferrari.
Erronee e fuori luogo le affermazioni di alcuni consiglieri che una operazione immobiliare di tale fatta snaturerebbe lo scopo della fondazione; evidentemente non si conoscono  le modalità operative  con cui le fondazioni si muovono. Esse, solitamente,  per realizzare il proprio scopo sociale e nel caso di specie la cultura e lo studio delle opere  di Daniele Ponchiroli,  hanno in disponibilità un  patrimonio che può essere di matura immobiliare, mobiliare (denaro), oppure misto. Quindi, il fatto di investire in immobili piuttosto che depositi bancari sono scelte discrezionali degli amministratori che devono effettuarle sulla base del rendimento , della sicurezza dell’investimento,del riparo dalla inflazione che in Italia è sempre molto alta. ( 4% solo nel 2012).
Paolo Zanazzi  propone di acquisire l’attuale caserma e procedere al suo adeguamento con un costo di  € 500.000 per l’acquisizione e € 200.000 per la messa a norma (l’edificio non è antisismico); ma fa i conti senza l’oste; il comando VVFF di Mantova , con sua lettera recente, ha comunicato che le caratteristiche dell’attuale caserma di via dei Pioppi, non sono conformi con gli standards richiesti dalle loro direttive; necessita una minor superficie coperta e un’area scoperta ben più ampia. Il costo di realizzazione del nuovo presidio, escludendo il valore del terreno che è già di proprietà comunale, si aggira intorno a € 1.000.000 su cui andrebbero scontate le spese di progettazione,direzione lavori, collaudo ,sbancamento terra che il Comando VVFF avrebbe dichiarato la possibilità d’accollarseli.
La nuova caserma dovrebbe essere costruita in Via Grazzi Soncini di fianco all’attuale sede della Croce Verde – Avis, su proprietà comunale, ovvero in un luogo ideale e strategico per gli interventi d’urgenza che potrebbero essere gestiti anche in pool tra le suddette istituzioni.

Penazzi Giorgio Sindaco di Viadana