Viadana. Indiano morto sotto il sole, condanne pesanti

Sono stati riconosciuti di omicidio volontario e non solo di abbandono d'incapace e impiego di manodopera irregolare, ciò ha comportato l'irrogazione da parte della corte d'Appello di MIlano di pene commisurate al reato. Mario Costa 50 anni e Claudia Avanzi, residenti a Salina di Viadana sono stati condannati rispettivamente a 17 anni e 9 mesi e 9 anni e 4 mesi per la morte di Viaji Kumar (clandestino) che, mentre lavorava nei campi per raccogliere meloni di proprietà dei coniugi fu colto da malore forse anche a causa del gran caldo e morì poco dopo. I due accusati ordinarono agli altri braccianti di spostare l'uomo fuori dal loro campo dove più tardi fu trovato morto. I fatti risalgono al giugno 2008, i due per ora restano a piede libero, ma qualora il ricorso in cassazione venisse respinto e qualora la sentenza passasse in giudicato per loro potrebbero aprirsi le porte del carcere. (Gazzetta/Provincia)