Viadana. "Occorre una spending review"

Il sindaco chiede agli assessori un piano di tagli alla spesa, forse sarà necessario intervenire sulle tasse
Allarme durante l'esame del bilancio comunale 2013 che a seguito di un taglio dei trasferimenti statali di oltre un milione di euro richiede una spending review. La Provincia di oggi dedica sull'argomento un approfondito articolo. Una revisione della spesa gestita dai singoli assessori che dovranno rivedere gli appannaggi di spesa relativi alla loro delega. Eppure - dice il sindaco - sarà difficile recuperare il buco dei trasferimenti solo coi tagli, ergo si dovrà ricorrere anche ad un aumento delle tariffe dei servizi on demand erogati dal Comune. Si parla di rette per l'infanzia e la cura degli anziani. Il contributo dei privati sul costo complessivo dei servizi erogati sono ora all'incirca del 20% il resto viene coperto dal Comune grazie alla raccolta tributaria. "Così - dice il sindaco non si può andare avanti". Tuttavia alzare le rette porterebbe entrate maggiori insufficienti rispetto alle somme di cui si avrebbe bisogno, si parla di 30-40 mila euro in più, importi molto lontani dal colmare il nuovo buco. Sarà pertanto necessaria una nuova manovra finanziaria complessiva a meno che il prossimo governo non muti l'atteggiamento pilatesco nei confronti delle amministrazioni periferiche. Inoltre sui Comuni - è noto - pende l'incognita Imu che - stando alle ultime notizie vedrebbe lo Stato volersi incamerare la totalità dell'imposta sulle attività produttive lasciando le briciole alle amministrazioni locali.