Viadana. Sulla distribuzione dei kit

COMUNICATO SULLA DISTRIBUZIONE DEI SACCHETTI RIFIUTI
 La cronaca giornalistica sui disagi dei cittadini per ritirare i sacchetti dei rifiuti è l’ennesima conferma dell’inefficienza di un’Amministrazione incapace anche solo di ovviare ai più semplici dei problemi.
Da più parti si evidenziano le carenze per l’ubicazione infelice, per l’annotazione manuale dei prelievi senza riscontro con l’anagrafica degli utenti e per la scarsa informazione ai cittadini fatta solo in italiano senza nemmeno tener conto delle diverse etnie residenti.
Una carenza, quest’ultima, pesante per le diverse raccomandazioni in sede consiliari, la costituzione di una Consulta degli Immigrati per meglio integrarli e 180.000 euro di fondi europei spesi nel Progetto Paradigma denominato “Integrazione Interculturale: Innovazione e Buone Pratiche”.

La decisione di non distribuire a domicilio il kit è stata presa per non gravare sulla tassa dei rifiuti già appesantita dai costi per la messa a norma della piattaforma ecologica, tutta a carico dei cittadini mentre da più parti, anche della stessa maggioranza, si è chiesto che fosse la società che ha in appalto il servizio ad accollarsene.
Carente anche il buon senso, pur fortemente sollecitato, per non aver utilizzato i vari soggetti disoccupati che percepiscono aiuti economici e disponibili a lavori socialmente utili per la comunità come la consegna a domicilio del kit.
Buon senso che, dinnanzi ad una inefficienza documentata quasi quotidianamente, in altri contesti più rispettosi dei loro cittadini, porterebbe alle immediate dimissioni dell’Assessore competente. 
 Lista Civica Portanuova – Viadana
(Simonetta Gialdi – capogruppo e Stefano Rocchi portavoce)