Viadana. Vigili del fuoco. Caserma a rischio

Non è escluso che il distaccamento di Viadana possa migrare altrove
La Gazzetta rivela le carte protocollate in municipio nel giugno scorso nelle quali si legge che il comandante provinciale del Corpo dei Vigili del Fuoco ha scritto al Comune dicendo che non è escluso che il distaccamento di Viadana possa migrare altrove se non si trovano soluzioni adeguate per la caserma. Nella lettera si ricorda che già al momento dell'apertura del distaccamento al Fenilrosso (anno 2004) il Comune si era impegnato a realizzare una nuova sede più adeguata. "Quella attuale - scrivono i Vigili del fuoco nella lettera citata dalla Gazzetta - non dispone né del castello di manovra per effettuare il necessario addestramento né di un distributore carburanti per gli automezzi. Il Comando ha più volte segnalato la necessità di opere che portino la sede a un sufficiente livello di idoneità per le esigenze di servizio. Opere urgenti sono allacciamento del gruppo elettrogeno, realizzazione degli impianti di aspirazione di fumi e di riscaldamento con funzione antigelo in autorimessa, sistemazione dei bagni, installazione delle zanzariere nelle camerate, tinteggiature". «Senza tali lavori - conclude Pilotti - questo Comando sarà costretto a informare il Ministero e a mettere in discussione le condizioni di funzionamento della sede di servizio, valutando l'opportunità di spostamento del distaccamento in un altro Comune». "La scelta della giunta Penazzi - hanno commentato Manfredi e Barzoni consiglieri di opposizione - di utilizzare per l'investimento i fondi Ponchiroli appare dunque una soluzione estrema ormai obbligata".