In bici dal Po al Reno

UN PERCORSO CICLABILE DAL PO AL RENO - CINQUE ENTI TERRITORIALI
UNISCONO LE FORZE PER DAR CORPO AD UNA DELLE MAGGIORI PISTE
CICLABILI TRANSALPINE

La Comunità Montana di Valle Camonica - Parco dell’Adamello, la Comunità Montana del Sebino Bresciano, La Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, il Parco Regionale dell’Oglio Sud ed il Parco Regionale dell’Oglio Nord hanno sottoscritto in data 11 febbraio 2013 presso la sede della Comunità Montana del Sebino Bresciano, a Sale Marasino, il protocollo d’intesa finalizzato alla definizione di un percorso ciclabile di valenza sovra regionale che valorizzi i territori, la mobilità dolce ed il turismo sostenibile dal Passo del Tonale al fiume Po.

Questo tipo di progetto, ad alta valenza ambientale, viene anche promosso dalle politiche a sostegno dell’integrazione tra le diverse modalità di trasporto di Regione Lombardia. Infatti, la Legge Regionale n. 7 del 2009 (Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica), che declina tale obiettivo, ha favorito l’avvio di molteplici attività tra cui la redazione del Piano Regionale della mobilità ciclistica, quale strumenti di programmazione sulla mobilità “dolce” di ampio respiro.
Con la firma dell’accordo, i Presidenti degli enti sottoscrittori, unitamente ai Direttori e ai funzionari costituiranno un tavolo di lavoro per porre in essere uno scambio di informazioni ed una verifica dei lavori di completamento delle piste ciclabili esistenti, i loro punti d’unione o i tratti ancora da realizzare.
L’accordo prevede che, finanziamenti permettendo, le parti si impegnino a completare i tratti di pista ciclabile ancora mancanti (circa il 15% dell’intero percorso) al fine di ottenere una pista ciclabile unica, della lunghezza di circa 290 km nella sua asta principale, che attraversi da nord a sud l’intera Lombardia, a sua volta interconnessa con corridoi ciclabili di valenza internazionale. Gli effetti tangibili di questo accordo saranno immediati, poiché consisteranno nella valorizzazione dell’ampia rete dei tracciati già esistenti, che coprono capillarmente il territorio della Valle Camonica, del Sebino e dei Parchi Oglio Nord e Sud.
La fase successiva, se i finanziamenti lo consentiranno, consisterà nella connessione dei tratti mancanti e la ciclo-pedonalizzazione esclusiva di quelli non ancora totalmente in sede riservata. In tal modo si andrà ad integrare un percorso ciclabile di valore europeo. Infatti, attraverso l’alta Valle Camonica e la trentina Val di Sole si ha accesso alle aree di Trento e Bolzano dove, grazie all’innesto con l’esistente ciclo-pedonale della Valle dell’Adige, si potrà proseguire, a nord nella valle dell’Inn sino alla Baviera oppure raggiungere la Valle del Reno, fino al Lago di Costanza e oltre, seguendo il ramo dell’Aprica e percorrendo il sentiero Valtellina. Per quanto riguarda la sezione meridionale, invece, il tracciato costeggerà entrambe le sponde del Lago d’Iseo, per proseguire poi lungo il corso del fiume Oglio accedendo alla rete ciclo-pedonale del fiume Po che, attraverso piste già in gran parte esistenti, si spinge sino al Delta del Po ed al Mediterraneo. Si delinea così un ambizioso progetto che supera i confini nazionali, ridefinendo una nuova geografia della mobilità sostenibile europea. Una rete capillare di itinerari ciclo-pedonali che, attraversando da un capo all’altro il vecchio continente, congiungerà idealmente il bacino del Mediterraneo al Mare del Nord.
Il percorso previsto, oltre ad una valenza ambientale ed etica, avrà evidenti ricadute e potenzialità positive in ambito turistico ed economico, poiché garantirà al settore del turismo in bicicletta (che già registra trend in costante ascesa in tutta Europa), ulteriori e rinnovati impulsi.


Ufficio educazione ambientale, comunicazione e promozione
Parco Oglio Sud
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