Viadana. Amministrazione alla resa dei conti

Ass. Sartori
Giovedì in consiglio comunale la votazione sulla fiducia ai consiglieri
Rischio di rottura fra Pd e sindaco? "Non credo, tutti sono determinati a lavorare per il bene di Viadana per cui una soluzione ragionevole si troverà". In queste parole rilasciate alla Provincia dal presidente del consiglio comunale Gabriele Oselini si forse trova la chiave per vaticinare il risultato dello scontro che vede contrapposta una parte dei consiglieri Pd e il sindaco, scontro che si era paventato potesse culminare perfino in un ricorso ad elezioni anticipate. Se le parole di Oselini non sono quindi dettate da una politicamente corretta speranza di una ricomposizione in vista del "bene di Viadana" non è escluso che si troverà la fatidica quadra. Ma se tutto finirà in una ricomposizione - come se nulla fosse accaduto - resterebbe da chiedersi perché tanto rumore per nulla e se non fosse stato il caso di discutere dei problemi interni privatamente. Diversamente lo scontro potrebbe protrarsi in consiglio fino alla deflagrazione finale con la caduta dell'amministrazione. Anche perché da un altro punto di osservazione sembra essere stato tutto predisposto - da parte di entrambi - per creare un casus belli che consentirebbe a ciascuno di scaricare sull'altro la colpa di un eventuale rottura. Tutto ciò in panorama diverso alla luce della tettonica dei recenti risultati elettorali che potrebbero avere mutato gli equilibri interni alla coalizione. Tutto si saprà giovedì sera quando il consiglio e il sindaco si troveranno a dover votare la fiducia - in un unico pacchetto - a tutti gli assessori Pd ivi compresa quella ad Ines Sartori sfiduciata motu proprio dallo stesso sindaco che sembra essere stato messo di fronte ad un amletico "prendere o lasciare".