Viadana. Ass. Sartori: "Se vuole il sindaco può ritirarmi la delega"

Sartori
L'assessore Ines Sartori in una nota pubblicata sia dalla Gazzetta che dalla Provincia fa delle precisazioni in merito alla vicenda (nozze gay) che ha portato il sindaco ad invitarla ad uscire dalla giunta. Sartori dice che sua presa di posizione era stata determinata unicamente dal "...tentativo di rimediare ad una presa di posizione che rischiava di collocare, ingiustamente, il Comune di Viadana in un’area di intolleranza e discriminazione...tanto che... altri assessori si sono sentiti in dovere di chiedere personalmente scusa al Presidente dell’Arcigay di Mantova. ". Quanto al riferimento del sindaco ad un "impiego diverso dello stipendio" Sartori lo definisce una "...una vertiginosa caduta di stile. Il Sindaco sa benissimo che da 25 anni vivo del mio lavoro e non dei circa 400 euro di rimborso come Assessore." Sartori poi rivendica la sua indipendenza "Pertanto ribadisco che per me l’attività politica non si trasforma nell’adesione al pensiero pre-confezionato.". Sartori conclude dicendo che se il sindaco riterrà di toglierle la delega: "Io, serenamente, prenderò atto della cosa. Ma se questo avverrà, sia chiaro, non sarà certo per la sola divergenza sulle “carnevalate”, bensì per altre e più profonde differenze sul modo di intendere i rapporti tra le persone e l’impegno in politica.".