Viadana. Assessore Sartori si auto-sospende

Alla vicenda della crisi dell'amministrazione comunale viadanese si aggiunge un nuovo elemento. Sulla Provincia si dice che l'assessore Ines Sartori decide di auto-sospendersi, ma non di dimettersi.  Per essere tolta dalla sue funzioni il ritiro della sua delega deve essere formalizzato dal sindaco, il quale avrebbe temporaneamente affidato le mansioni ad Anzola e Tipaldi. Intanto sul fronte del Pd si registrano divergenze tra Baracca ed Alberici. Ovvero tra il circolo viadanese e molti esponenti storici del partito. Il circolo aveva difeso sia Perteghella che la Sartori non volendo scendere a patti col sindaco che voleva due nomi diversi. C'è un'altra fazione all'interno del Pd - di cui si fa portavoce Baracca - che invece intende proseguire l'esperienza amministrativa venendo incontro alle richieste del sindaco. Intanto - sempre sulla Provincia - si legge un appello dell'ex sindaco Pavesi che chiede un'assemblea ridando la parola agli iscritti per sanare la spaccatura e salvare 10 anni di alleanza.
La Gazzetta sempre sullo stesso argomento della auto-sospensione della Sartori parla di "...Nel Pd guerra totale" . Sul giornale si dice che "il sindaco Penazzi rinvia il rimpasto aspettando di vedere cosa deciderà il Pd nella sua intierezza attendendo i fatidici nomi fino alla fine del mese. La parte del Pd cosiddetta dei "dimissionari" attacca il coordinamento cittadino del partito giudicando le sue valutazioni di rifiutare l'offerte del sindaco come "Arroganti ed inopportune".