Viadana. Zanazzi (Pd) sulla caserma Vigili F.

COMUNICATO STAMPA DI ZANAZZI (Capogruppo PD) SULLA CASERMA DEI VIGILI
La questione Caserma dei Vigili del Fuoco sta assumendo risvolti a mio avviso alquanto contorti. Si è aperta una polemica sulla corrispondenza passata e presente del Comune con i Vigili e su presunte promesse fatte e non mantenute con gli stessi. Aspetti che vano certamente chiariti ma che sfuggono dal principale problema che oggi si pone e che vede in campo 2 proposte alternative.
La costruzione di una nuova Caserma da 1.000.000 di € più il valore del terreno di proprietà comunale;
L’acquisto dell’attuale fabbricato in uso ai Vigili e la realizzazione delle necessarie modifiche strutturali con un costo complessivo nettamente inferiore a  quello previsto per la Caserma nuova.
Non si tratta quindi di dividere l’opinione pubblica in favorevoli o contrari al servizio importantissimo svolto dai Vigili del Fuoco, tutti ne siamo consapevoli, quanto invece di valutare attentamente la soluzione più praticabile per il nostro Comune. La posizione del Gruppo Consigliare PD, nota al Sindaco ed alla Giunta da mesi, è per la ristrutturazione dell’attuale fabbricato.
La nostra perplessità sulla prima ipotesi (Costruzione ex novo) deriva essenzialmente dalle difficoltà finanziarie dell’Ente, dai vincoli imposti dal Patto di Stabilità che non si può (per legge) aggirare con operazioni immobiliari attraverso la Fondazione Ponchiroli il cui Statuto parla chiaro in merito all’oggetto sociale della stessa e cioè iniziative od operazioni  con finalità strettamente di carattere culturale e di studio.
Per queste ragioni riteniamo percorribile la seconda ipotesi che naturalmente va costruita con la concertazione di più soggetti, Comuni limitrofi e Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco il quale deve capire le ragioni tecnico/finanziarie che oggi rendono impossibile la realizzazione di una nuova Caserma. Come non credo sia utile paventare il rischio di perdere il servizio se non vengono soddisfatte le richieste dei Vigili. La riunione del 1 febbraio convocata dal Sindaco potrà essere utile per sviluppare alcune considerazioni su questo aspetto.
Al fine di favorire tale percorso, sarebbe utile che l’Ufficio Tecnico predisponesse come si era stabilito qualche mese fa dopo un incontro avuto dal sottoscritto con il Sindaco e il Dirigente, un progetto ed i relativi costi per la ristrutturazione dell’attuale fabbricato secondo le indicazioni fornite dai Vigili. Non è sufficiente argomentare che l’attuale fabbricato non è antisismico e quindi non va bene. Tutte le altre Caserme presenti nella nostra Provincia costruite prima dell’entrata in vigore della normativa sono a posto dal punto di vista sismico? Ho qualche perplessità. E comunque si valuti anche la possibilità di adeguare la struttura attuale a questa direttiva in presenza però di dati certi e documentati.
PAOLO ZANAZZI – Capogruppo PD Viadana (MN)