Gal Oglio Po e la cultura ebraica

“Rimon. Percorsi ebraici e comunità locali in Lombardia”
Il GAL Oglio Po terre d’acqua
promuove la rete lombarda della cultura ebraica
 Sul territorio della regione Lombardia ha preso forma la rete della cultura ebraica, per portare alla luce il valore che le Comunità ebraiche hanno significato e possono significare nelle aree delle Province di Cremona, Mantova, Milano e Brescia. La rete regionale si è avviata grazie al progetto “Rimon. Percorsi ebraici e comunità locali in Lombardia”, candidato dal GAL Oglio Po terre d’acqua, dopo un intenso periodo di concertazione, sul bando di Fondazione Cariplo per la valorizzazione del patrimonio culturale.

La rete è costituita da portatori di interesse pubblici e privati dell’area di Cremona e Mantova, ricca di testimonianze materiali ed immateriali della cultura ebraica sui domini dei Gonzaga e limitrofi (tra questi, Mantova, Sabbioneta, Rivarolo Mantovano, Viadana, Piadena, Soncino, etc.), dalla Comunità Ebraica di Milano (dove sono confluiti molti ebrei mantovani) e dalla Comunità Montana della Valle Camonica.
Numerosi i soggetti che hanno sottoscritto l’accordo di partenariato: Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, Comune di Mantova, Federazione delle Strade del vino e dei sapori di Lombardia, Fondazione Sanguanini Rivarolo ONLUS, Distretto Culturale le Regge dei Gonzaga, Distretto Culturale di Valle Camonica, Fondazione Arvedi Buschini, Comuni di Piadena, Rivarolo Mantovano e Viadana, Comunità Montana della Valle Camonica, Comunità Ebraica di Milano.
Tutti i partner di progetto hanno progettato e condiviso una serie di interventi che permetteranno di recuperare o realizzare luoghi di testimonianza e informazione sulla presenza ebraica in Lombardia e di valorizzare il patrimonio culturale legato alle comunità ebraiche, anche in termini di opportunità di fruizione, imprenditoria enogastronomica e artigianato. Il Direttore del GAL, Giusy Botti, sottolinea la chiave innovativa dell’iniziativa: “L’internazionalizzazione passa anche attraverso la cultura e l’identità dei luoghi: grazie al progetto sono già stati attivati interessanti dialoghi con Israele e il mondo di EXPO 2015 e siamo fiduciosi che Fondazione Cariplo sappia riconoscere la potenzialità di una rete che già sta lavorando verso nuovi traguardi”.
Giuseppe Torchio, Presidente del GAL, rivolge un sentito ringraziamento allo staff del GAL Sabina Bordiga e Tania Fanti che hanno lavorato con il Direttore alla candidatura del progetto, resa possibile anche grazie al sostegno di numerose realtà territoriali, tra le quali associazioni ed enti locali: Province di Cremona e Mantova, CCIAA di Cremona e Mantova, Società Storica Viadanese, Comunità Ebraica di Mantova, Comune di Sabbioneta, Pro Loco di Sabbioneta, Pro Loco di Soncino, Associazione Terre d’acqua, Sistema Turistico Po di Lombardia, CremonaFiere Spa e Consorzio Casalasco del Pomodoro. “Tutti loro - spiega Torchio – hanno fornito un apporto determinante per la stesura di una iniziativa che racchiude nel titolo tutto il suo significato: Rimon in ebraico significa melagrana, frutto di grande ricchezza simbolica per il suo essere contenitore che unisce la diversità di tanti chicchi”.
Di fondamentale importanza, sottolinea il Direttore, l’adesione al progetto dei Comuni di Piadena e di Rivarolo Mantovano, che, affiancandosi agli interventi proposti dal Comune di Viadana e dalla Comunità Ebraica di Milano, hanno consentito di dare sostanza e valore alla parte dei recuperi strutturali, messa a rischio dal ritiro nell’ultima fase di candidatura di altre amministrazioni. “L’attuale fase di crisi che alla luce dei vincoli del patto di stabilità colpisce gran parte dei Comuni – aggiunge il Presidente Torchio – rende ancora più prezioso lo sforzo profuso dalle amministrazioni per non sottrarsi alla continua valorizzazione della storia e dell’identità locali”.

Per ulteriori informazioni contattare gli uffici del GAL telefono +39 0375 97664, e-mail servizio.tecnico@galogliopo.it.