Guastalla. Rogo al mercato: carbonizzate tre donne

Due forti esplosioni che hanno fatto saltare i vetri delle case, le urla, la gente che fuggiva, il fumo e la confusione. La bombola di un fornello del banco della rosticceria che da anni faceva il mercato a Guastalla è esplosa facendo 3 morti e 11 feriti. Tutta la città sconvolta da vari boati che hanno ricordato quelli del recente terremoto. Le esplosioni hanno avuto luogo non in via Gonzaga ma nell'altra piazza della Repubblica dove per fortuna c'è meno gente. La gente era in fila poi un'onda d'urto e una fiammata, all'inizio piccola poi alla seconda fiammata alcuni hanno tentato con gli estintori senza esito. Pare che le bombole fossero tre che sono esplose in successione coinvolgendo anche alcuni mezzi. La folla sotto shock, scene di panico, sfiorata la strage. Il furgone della rosticceria poi è stato completamente avvolto dalle fiamme. Un boato e poi un'immensa colonna di fumo provenire dal centro della piazza del mercato. La tragedia è avvenuta a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, dove in giorno di mercato del sabato, verso le 12.20 il furgone di un venditore ambulante di polli è esploso, per poi prendere fuoco. Si è trattato di una tripla esplosione che ha riguardato le tre bombole gas che alimentavano il forno del banco ambulante di rosticceria. 12 feriti tra cui il proprietario. Madre, figlia e la cognata le vittime sono tre donne rimaste carbonizzate nonostante i tentativi dei presenti di spegnere le fiamme con gli estintori, invano perché sono poi state avvolte dalle fiamme e morte carbonizzate davanti agli sguardi impotenti dei presenti.