Viadana. Venerdì al mercato rosticcerie presenti

Sotto accusa le bombole del gas
Gli operatori saranno presenti al mercato di Viadana ma aumentano i controlli in tutta la provincia
Nessuna ordinanza a Viadana dopo la tragedia di Guastalla. Ma l'impiego di bomboloni di gas per usi commerciali o di riscaldamento in luoghi pubblici è oggetto di discussione sui giornali per la loro pericolosità dopo che sono esplose 3 bombole del furgone della rosticceria di polli. Le vittime dell'esplosione sono madre, figlia e cognata. La più giovane aveva 28 anni, 11 feriti tra i quali il titolare ma - è bene ricordare - operavano nei mercati del reggiano e non facevano il mercato di Viadana i cui operatori venerdì proseguiranno la loro attività insieme a banchi analoghi (come quelli del pesce). Sono giunte notizie che all'indomani della tragedia nei mercati del mantovano si sono registrate scene di timore scaramantico e molti clienti aggiravano i banchi del genere. Ovviamente questo è frutto dell'emotività del momento; eventi del genere infatti sono molto rari e il panico è certo ingiustificato anche perché i primi a rischio sono gli stessi esercenti i più interessati a scongiurare incidenti. Tuttavia non manca chi - coscienziosamente - si chiede se l'utilizzo delle bombole a gas sia consono a luoghi in cui si registrano grossi assembramenti di persone, con poche vie di fuga e difficile accesso ai mezzi di soccorso quali sono i mercati cittadini. Ma non solo, sotto osservazione sono anche quei funghi per riscaldamento esterno posizionati in bar e locali pubblici che al loro interno nascondono una bombola di gas. Comunque come è ovvio - dopo i fatti recenti - anche Viadana sta pensando come risolvere il problema cercando di sensibilizzare gli operatori orientandoli all'utilizzo di mezzi alternativi alle bombole di gas.