Viadana. Un passo avanti per l'argine di S. Matteo

Sembra che comune di Viadana, Aipo e Provincia di Mantova abbiano trovato l’accordo
Oggi 12 aprile 2013 , a pochi giorni dalla precedente riunione  tenutasi in data 8 aprile .,  nella sala della Giunta della Provincia di Mantova  il sindaco di Viadana Giorgio Penazzi e l’assessore  alla viabilità Adriano Saccani hanno incontrato  i vertici  dell’AIPO  e dell’ente Provincia di Mantova. Erano presenti l’ing. Luigi Mille Direttore dell’AIPO,il presidente  della provincia  Mantova Alessandro Pastacci, l’assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Castelli, l’architetto Giulio Biroli -  il dott. Lucio Andreoli, per fare il punto  definitivo  sul tratto arginale  fra le frazioni di S. Matteo delle Chiaviche  e Cizzolo  che è percorso altresì dalla S.P. 59
Sembra proprio che comune di Viadana, Aipo e Provincia di Mantova abbiano trovato definitivamente la soluzione sull’accordo di programma  finalizzato alla rettifica, al rialzo e al ringrosso del  suddetto corpo arginale e alla ricostruzione del manufatto stradale percorso dalla S.P. 59.


Per  risolvere l’empasse venutosi a creare a causa delle limitazioni cui soggiace la Provincia di Mantova  per le ferree  regole stabilite dai patti di stabilità che, di fatto,  stavano bloccando l’opera in parte finanziata dall’ente provinciale virgiliano,  in considerazione altresì  dei tempi lunghi necessari a procedere alle opere di ri-naturazione  delle cave di prestito, L’Aipo, per accelerare le operazioni e bypassare l’inghippo, ha considerato  definitivamente praticabile anticipare l’esborso finanziario dell’intera operazione, ovvero comprendendo  anche il manufatto stradale che è  opera già completamente finanziata e programmata dalla Provincia, per poi riottenere l’anticipazione attuata in (6) sei rate costanti a far tempo dal 2015.La precedente soluzione in otto annualità non era stata ratificata dall’organo di controllo dell’Aipo  che aveva  ritenuto eccessivamente lunghi  debordanti  i tempi tecnici previsti per la realizzazione dell’opera  e per tutte le operazioni affini, ivi comprese le opere di ri-naturazione delle cave di prestito.
L’amministrazione comunale di Viadana aveva coinvolto nella soluzione del problema  l’assessore  regionale all’agricoltura Gianni Fava, viadanese,  che si è dichiarato prontamente disponibile a sostenere  la realizzazione di questa importantissima opera  che potrà mettere il sicurezza il territorio delle frazioni Nord viadanesi dal rischio esondazione del Po e il tratto di strada provinciale SP59 che è realizzato sulla sua sommità.  Trattasi di intervento di importanza strategica il cui costo supererà la somma di € 1.500.000.
E’ molto apprezzabile la sensibilità dell’assessore  regionale all’agricoltura Gianni Fava  che ha proseguito nell’opera  attenta ed impegnata  precedentemente svolta dai consiglieri regionali Claudio Bottari e Giovanni Pavesi influenzando , dal punto di vista politico, in senso attivo e positivo gli enti  territoriali interessati (Provincia di Mantova e Comune di Viadana) e l’AIPO (Azienda Interregionale Po) rappresentata dall’ing. Mille.