Viadana/Casalmaggiore. Operazione contro il racket dei clandestini

E' stata una operazione della squadra mobile di Mantova a sgominare una organizzazione volta a lucrare sul fenomeno dell'immigrazione clandestina.  L'operazione della notte scorsa  - è stata fatta propria da tutte le testate locali e occupa le posizioni di rilievo di tutta la cronaca di un area geografica che prende parte della provincia di Mantova fina a quella di Cremona. Caccia a tre latitanti, 30 agenti coinvolti, 250 illeciti immigrati presunti tra il 2011 e il 2012, ai domiciliari un agricoltore di Castellucchio e una avvocatessa del foro di Mantova. Sulla vicenda la Provincia rivela inoltre che è coinvolta anche una cooperativa di intermediazione di manodopera extracomunitaria con sede a Viadana. Fra le persone coinvolte due coniugi marocchini che risiedevano nelle case popolari di Casalmaggiore. In particolare la Provincia rivela che la coop viadanese lucrava sul meccanismo di assunzioni stagionali in agricoltura e la coppia di magrebini aveva di per sé aveva avanzato "richieste per l'assunzione di più di 120 connazionali".