Viadana. Nove ragazzi a processo per "nonnismo"

(GAZZETTA) - Bullismo alla festa, 9 studenti a processo, Viadana, Al Liceo Sanfelice i genitori di un quattordicenne denunciano "Giochi di sopraffazione" sui nuovi iscritti al primo anno.
Una decina di ragazzi delle quinte del liceo Sanfelice di Viadana rinviati a giudizio per violenza privata durante una festa studentesca, nonnismo o bullismo che dir si voglia anche se le differenze sono sostanziali. Il nonnismo - infatti - fa riferimento a riti di iniziazione per entrare a far parte di un gruppo o clan, il bullismo è sopraffazione fine a sé stessa o per dimostare superiorità, entrambi comunque possono far ricorso ad atti coercitivi ed umilianti. I fatti di cui sono accusati gli studenti viadanesi non sono per ora specificati. Si tratterebbe di riti di iniziazione che a volte comportano umiliazioni corporali e morali delle nuove matricole solo una delle innumerevoli imbecillità importate da oltre oceano e artatamente diffuse tramite i mezzi di comunicazione di massa e propagandate come innocenti atti goliardici. Cosa si sia realmente svolto durante la festa e se ciò costituisca la fattispecie del reato contestato di "violenza privata "sarà dunque il processo ad accertarlo (l'articolo non scende nei dettagli). I fatti si riferiscono ad una festa all'inizio dell'anno scolastico svoltasi nel settembre tre anni fa. La prima udienza del processo avrà luogo il 15 novembre. A denunciare il fatto uno dei 50 ragazzini delle prime di quell'anno i cui genitori - dopo il racconto del figlio - hanno deciso che si era superato il limite e che si erano compiuti atti che meritavano una punizione.