Viadana. Badante chiede la liquidazione

La Gazzetta riporta il caso di una badante straniera di cui non viene rivelato che il nome di fantasia che esemplifica una consuetudine che riguarda i contratti di lavoro "atipici" delle badanti straniere. Sostanzialmente ci sarebbe stata la denuncia di una badante che avrebbe accettato - durante il suo impiego -  di fare ore non a contratto salvo poi denunciare tutto ai sindacati una volta che i suoi datori di lavoro non hanno più avuto bisogno di lei. Le parti si sarebbero accordate per un contratto dichiarato "ridotto", e - secondo la denunciante -  non tutte le ore sarebbero state dichiarate. Ora non si sa chi abbia ragione, se il datore di lavoro che - ha cessato il rapporto o la badante che è rimasta senza lavoro e richiede tutti gli appannaggi compreso il tfr.